Moto3 Motegi, qualifiche: Bulega comanda la pattuglia azzurra

Su pista bagnata, l’emiliano dello Sky Racing Team VR46 conquista la pole position davanti a un sorprendente Antonelli e Canet. Sette italiani nei primi dieci: stupiscono Bezzecchi e Pagliani

Moto3 Motegi, qualifiche: Bulega comanda la pattuglia azzurra

Federico PorrozziFederico Porrozzi

Pubblicato il 14 ottobre 2017, 10:29

Nicolò Bulega conferma quanto di buono fatto vedere ieri nelle prime prove e a Motegi, sotto l’acqua, centra la pole position della Moto3. Il pilota dello Sky Racing Team VR46 fa segnare un 2’09”320 che vale il primo posto davanti all’altra KTM, quella firmata Ajo e guidata da Niccolò Antonelli. Il romagnolo, a due decimi da Bulega, torna così nelle posizioni che contano dopo un periodo difficile, prenotando un posto da protagonista per la gara di domani.

MAHINDRA ANFIBIE - Terzo, lo spagnolo Aron Canet (Honda), lontano tre decimi ma la rivelazione di queste prove è Marco Bezzecchi: il giovane alfiere Honda del Team Cip si trova a suo agio alla guida della Mahindra con pista bagnata e è riuscito a chiudere quarto, a quattro decimi dal leader. Alle sue spalle, le due Honda “azzurre” di Enea Bastianini e Romano Fenati, seguite dallo spagnolo Jorge Martin e dall’argentino Gabriel Rodrigo. Chiudono il trionfo “tricolore”, Manuel Pagliani (con l’altra Mahindra del Team CIP) e Andrea Migno, rispettivamente nono e decimo. Più indietro Di Giannantonio, solo 17esimo.

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

Moto3, il team IntactGP detta legge a Le Mans, Bertelle in Q2

David Muñoz ha preceduto il compagno di box Almansa per appena 14 millesimi. Li segue Morelli, a meno di un decimo di ritardo. Solo un italiano in top 14

Test Jerez Moto3: Perrone al comando e quattro piloti in 82 millesimi

Nella giornata di prove l’argentino ha preceduto un quartetto di spagnoli composto da Carpe, Uriarte, Quiles e Fernandez. 15Esimo Guido Pini, assente Bertelle