Tra Brad Binder, portacolori Red Bull KTM Ajo, e la prima vittoria nel Campionato del Mondo MotoGP si sono messi solo 0.007s. In Qatar il sudafricano arriva secondo di un nulla dietro a Niccolò Antonelli, pilota Honda Ongetta-Rivacold, dopo essere partito dalla sesta fila a causa di una penalità che lo ha spostato indietro sulla griglia di partenza.
Nonostante questo il pilota KTM ha recuperato, studiato la corsa e si è inserito nel gruppo di otto corridori che si sono giocati la vittoria finale ma cedendo solo alla fine all’italiano sulla giapponese; il testa a testa da fotofinish è stato emozionate e ha fatto guadagnare al sudafricano 20 punti in una gara seicura e lontana dalle cadute.
“Potevo vincere. Negli ultimi giri ho provato a spingere per mantenere la mia posizione e giocarmela sul finale", ha detto Brad Binder."Ho dato il massimo ma è stato difficile, il rettilineo a Losail è molto lungo. Ho dovuto tenere il gas aperto e ho dato tutto. Sono contento di questo mio podio e del lavoro svolto con la mia scuderia, volevo ringraziare il mio box. La stagione è ancora lunga, ci sono ancora molte gare e il secondo posto è un ottimo modo di iniziare”.
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