Moto2, Alonso velocissimo ad Austin in una gara (troppo) corta

Il colombiano ha concluso la corsa ai piedi del podio, con un ritmo molto veloce per cui avrebbe potuto auspicare ad un risultato diverso se…

Serena ZuninoSerena Zunino

Pubblicato il 30 marzo 2026, 18:09

Nel 2024 David Alonso in Moto3 aveva vinto, firmando la pole position, sul circuito di Austin. C’erano buone probabilità che il copione si ripetesse lo scorso fine settimana, ma le cose non sono andate secondo i piani. A partire dal sabato.

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L'amaro in bocca per le qualifiche

Il turno delle qualifiche il colombiano l’ha concluso con il miglior tempo, andando al parco chiuso e festeggiando con il team la sua prima pole position di Moto2. Poi però quel crono gli è stato cancellato, per una pressione irregolare delle gomme, e sui social lui ha commentato: “La prima pole di Moto2 dovrà aspettare. Abbiamo dimostrato un grande ritmo durante tutto il weekend, sono pronto a dare il massimo in gara”.

Un inizio rocambolesco ad Austin e la gara fortemente ridotta

E così è stato. Scattato dalla 17esima casella, quindi sesta fila, David ha attuato un’incredibile grande rimonta fino ad arrivare al quarto posto. Questo nella gara di 10 giri che è stata disputata dopo la riduzione di 6 giri a causa del terribile incidente che è avvenuto all’inizio. Alonso ha dichiarato: “Prima di tutto, voglio esprimere la mia gratitudine per il fatto che stiamo bene dopo una partenza molto pericolosa. Ho avuto due momenti pericolosi questa domenica: sono stato colpito alla prima curva, l'airbag si è aperto e ho continuato così; poi alla curva 11, tutto sembrava un videogioco. Non ho capito bene cosa stesse succedendo e sono rimasto coinvolto in un incidente a catena. Spero che tutti stiano bene”. 

I progressi notati da Alonso a fine GP

In una gara ridotta Alonso ha saputo fare la differenza: “È stata breve e avrei voluto fare più giri, ma ho migliorato la mia costanza rispetto a quella precedente. Sembra che non ci siano cambiamenti, ma ad un'analisi più attenta, stiamo facendo progressi e conquistando punti. Penso di dover continuare su questa strada e concentrarmi per dare il massimo”. Quello che sarebbe potuto succedere se la gara fosse stata di 16 giri, non si può sapere, ma quanto ha messo in mostra Alonso è stato comunque positivo. Tanto che il giro veloce della gara è a suo nome.

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