Pagelle Moto2: i promossi e bocciati del 2024

L’annata caratterizzata dal predominio delle Boscoscuro, subito in sintonia con le nuove Pirelli,
ha premiato la regolarità di Ogura

Giovanni CortinovisGiovanni Cortinovis

Pubblicato il 24 dicembre 2024, 13:01 (Aggiornato il 30 dic 2024 alle 14:51)

Pagelle Moto2, i voti agli altri vincitori


Manuel Gonzalez 8 Bronzo nel Mondiale pur avendo vinto un solo GP e per di più restando in testa per 14 giri in tutta l’annata. L’alfiere del Team Gresini ha sfiorato i 200 punti, ed è l’unico ad aver concluso tutti i 20 GP, con 18 presenze a punti (come Ogura). Ciò gli ha permesso di muovere la classifica, malgrado sia salito soltanto cinque volte sul podio. Peraltro nei giorni di massima gioia, per la vittoria in Giappone, lo sponsor cinese del team si è infuriato, causa l’Hachimaki da lui indossata.

Fermin Aldeguer 7 Complice la conquista degli ultimi quattro GP del 2023 era considerato il favorito per il titolo. Un pronostico a cui il diciannovenne murciano non ha tenuto fede, sia per lo scarso numero di podi (cinque) che soprattutto per i sei “zero” a cui si è aggiunta una gara saltata per infortunio. Appena otto le Top 5 stagionali e 30 i punti in meno rispetto all’anno precedente, per un quinto posto insipido.

Alonso Lopez 6,5 Sesto posto finale – peggiore dei piloti con le Boscoscuro – con tre punti in meno del compagno di squadra, con cui condivide il quantitativo di podi. Il madrileno però ha vinto soltanto la gara inaugurale, in Qatar. E soltanto con il secondo posto in Austria e il quarto ad Aragón è riuscito a mettere in fila due prestazioni convincenti. E negli ultimi cinque GP non è entrato una sola volta tra i primi sette.

Celestino Vietti Ramus 7 Pur non prendendo parte a tre gare, a causa della duplice frattura alla clavicola sinistra, il piemontese è stato il migliore dei nostri piloti, sia in termini di punti, 165, che di prestazioni individuali: dopo aver faticato ad adattarsi alle nuove gomme e alle sospensioni WP, Vietti ha vinto in Austria (ormai sua roccaforte), a Misano 2 e in Malesia, peccato soltanto che Aki Ajo gli avesse già dato il benservito. Nel 2025 correrà con il Team SpeedUp.

Jake Dixon 6,5  Costretto a rinunciare ai primi due round per la caduta in Qatar, l’inglese ha conquistato i primi punti soltanto al sesto GP, in Catalogna. Da quel momento ha ottenuto due vittorie, cinque podi e un quarto posto in sette GP, risultati che l’hanno indotto a crederenella rimonta. Da Misano 2 è però tornato il pasticcione di sempre, chiudendo in ottava posizione.

Joe Roberts 7 L’infortunio alla mano gli ha impedito di partecipare agli ultimi quattro GP, facendolo precipitare in nona posizione. E pensare che con un tris di secondi posti dopo il Qatar era balzato in testa alla classifica. In quel momento lo statunitense sperava di salire in MotoGP con Aprilia-Trackhouse, e ha continuato a crederci fino al successo al Mugello. Ma dopo la frattura alla clavicola ad Assen non è più stato lo stesso.

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