Moto2, ufficiale: Maximo Quiles sale di categoria con Aspar nel 2027
Il leader del mondiale Moto3 e pupillo di fratelli Marquez effettuerà il passaggio alla classe intermedia nella prossima stagione con la squadra capitanata da Jorge Martinez

Pubblicato il 18 agosto 2015, 13:55
Il romano del team Italtrans Racing ha chiuso con un decimo posto il round di Brno.
A sorpresa, dopo le buone performance di Germania e Stati Uniti, i piloti del team Italtrans Racing hanno faticato più di quanto si pensasse. Per il romano Franco Morbidelli, dopo il primo podio della scorsa settimana a Indy, una partenza promettente prima della flessione.
“Sono partito bene, come spesso mi accade. Ero nelle posizioni giuste per combattere", spiega Morbidelli. "Ho cercato di gestire le gomme, ma con il passare dei giri sono tornati a fare capolino i problemi dei giorni passati, e non ce l'ho fatta a mantenere il passo dei primi. Ho iniziato a perdere terreno, ho preso rischi grandi; c'è poco mancato che cadessi. Ho pensato che portare a casa moto e punti fosse importante. Andare oltre al limite era inutile. Ringrazio il team; nonostante le difficoltà, hanno fatto un grande lavoro”.
“La grande partenza effettuata da Franco ci ha lasciato sperare di avere risolto i problemi emersi nel week-end, soprattutto all'anteriore a causa delle ondulazioni del tracciato", ha commentato Aligi Deganello, capotecnico di Morbidelli. "In realtà si sono manifestati di nuovo e, con gomme usurate, si sono amplificati. A quel punto portare a casa la moto e qualche punticino è stato importante”.
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