Assen Moto2. Sul bagnato rispunta West

L'australiano non vinceva dal 2003. Occasione persa per Corsi e Pasini. IL migliore dei nostri è De Angelis, quinto
Assen Moto2. Sul bagnato rispunta West

Pubblicato il 28 giugno 2014, 16:02

Ad Assen, Anthony West si è aggiudicato la vittoria del GP Olanda di Moto2. Australiano, 33 anni, West è quello che si definisce uno specialista del bagnato.  Ha corso in tutte le categorie, primo GP nel 1998. La sua ultima vittoria prima di Assen, risale al 2003, in 250. West si è dovuto difendere all’attacco  di Maverick Vinales, ma l’australiano ha resistito. Terzo posto per Mika Kallio. Il migliore degli italiani è stato Alex De Angelis, quinto alle spalle del francese Zarco. “Quando era completamente bagnata andavamo veramente bene - ha spiegato il sammarinese -  ma quando la pista si è asciugata, l’avantreno si chiudeva”. Delusione per Simone Corsi, che è partito come un razzo e alla fine del primo giro era in testa, davanti all’inglese Sam Lowes, pilota inglese e dunque con una grande familiarità con la pista bagnata. Poi Simone ha aumentato gradatamente il suo vantaggio. Dopo 8 giri, Lowes (che corre per il team italiano Speedup) è scivolato e ripartito  14°. Poi però è ricaduto (highside alla curva 11) e questa volta non ce l’ha fatta più a ripartire. A metà gara è caduto anche Corsi, che ha quindi concluso solo 13°.  Ed è a quel punto che è passato in testa West , per rimanerci fino al traguardo. Nella top ten c’è Lorenzo Baldassarri, nono. Occasione persa anche per Mattia Pasini. A metà gara era terzo, ma è caduto (“Ho commesso uno stupido errore” si è rammaricato alla fine il pilota romagnolo”) è tornato in gara ma ha concluso fuori dalla zona punti. Di norma parlare del tempo è un argomento poco intrigante, invece ad Assen il meteo è un elemento determinate. Fare previsioni, anzi azzardare previsioni, è uno dei temi caldi nel paddock. Ad Assen il tempo cambia rapidamente. Piove, torna sereno, ripiove. Tutto nell’arco di un’ora. Se devi affrontare una gara di moto, le condizioni peggiori. Prendiamo la Moto2. Tutti i piloti erano già schierati in griglia, quando è scoppiato un acquazzone (gara dichiarata “wet” bagnata, tutti ai box, partenza rimandata). Ne ha fatto le spese immediatamente Tito Rabat, a terra nel giro di allenamento. Per lo spagnolo, che quest’anno ha vinto 4 gare, il risultato peggiore: ottavo. resta leader in campionato. Anche Franco Morbidelli è caduto nel giro di allineamento, è partito dalla pit lane) e ha concluso 24°. Guarda i tempi della gara Guarda la classifica di campionato gpassen_ds-_s5d3505_original

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