Domenica deludente per il nuovo campione del mondo, Pol Espargaro, che voleva a tutti i costi vincere per riconfermare la sua supremazia, ma a rovinargli il week end da urlo che stava portando a termine, con una partenza alla Jorge Lorenzo con cui ha messo in pochi istanti il vuoto dietro se, è una rovinosa caduta dovuta forse all'eccessiva cattiveria con cui stava affrontando la gara.
Ad approfittare di questa caduta è nNico Terool, che senza pensarci due volte si mette al comando e guadagna decimi su decimi vincendo alla grandissima con ben quattro secondi di vantaggio su Torres, autore di un incredibile rimonta ai danni di Simone Corsi.
Simone ha visto svanire il sogno dii salire sul podio proprio all'ultimo istante, quando anche Zarco lo ha infilato per un solo millesimo in volata, dopo aver condotto un ottima gara sempre in seconda posizione penalizzando un po le gomme, che nel finale hanno perso un po dando modo a Torres e Zarco di recuperargli numerosi decimi ad ogni giro.
Rabat non riesce nel suo assalto al secondo posto nel mondiale e chiude in quinta posizione, davanti al nostro De Angelis, portando a casa solo 11 punti, inutili per raggiungere uno sfortunato Redding che conquista un quindicesimo posto con il cuore più che con il fisico, piuttosto acciaccato.
Iscriviti alla newsletter
Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail
Commenti
Loading
Moto2: Rueda miglior debuttante nella prima parte di stagione, ma occhio a Lunetta
Il campione del mondo in carica della Moto3 comanda la classifica dei rookie, ma il romano sta migliorando ad ogni uscita: da Silverstone in poi la lotta sarà serrata
Moto2, il bilancio degli italiani: Vietti il riferimento, Arbolino delude, Lunetta cresce
Anche per la classe intermedia è tempo di tirare la linea della prima parte di stagione. Bilancio negativo per Tony Arbolino, costante ma senza exploit Celestino Vietti mentre Luca Lunetta migliora