MotoGP, a Brno comincia l'era Pirelli. Barbier: “Lo sviluppo procede secondo i piani”
Valentino Aggio
Pubblicato il 22 giugno 2026, 20:27 (Aggiornato il 23 giu 2026 alle 07:51)
Oggi è ufficialmente cominciata l'era Pirelli in MotoGP. In Repubblica Ceca, a Brno, otto piloti titolari sono scesi in pista per provare non solo le nuove coperture dell'azienda italiana in vista del cambiamento del fornitore di pneumatici che si verificherà a partire dal 2027, ma anche - e soprattutto - i nuovi prototipi 850.
La soddisfazione di Pirelli: “Massimizzata la raccolta di dati”
Tutte le cinque Case attualmente impegnate in MotoGP hanno trovato almeno un pilota titolare per partecipare ad uno dei test più importanti degli ultimi anni. Per Ducati Marc Márquez e Fermín Aldeguer, per Aprilia Marco Bezzecchi e Raúl Fernández, per KTM Pedro Acosta, per Honda Luca Marini e Joan Mir, per Yamaha Toprak Razgatlioglu. In più, si sono aggiunti i tre tester Daniel Pedrosa, Pol Espargaró e Augusto Fernández. Tutte le Case hanno avuto a disposizione due moto: in alcuni casi sono scesi in pista i nuovi prototipi 850cc che debutteranno nella prossima stagione, in altri delle moto attuali riadattate in vista dell'imminente cambiamento regolamentare. Il programma di test era stato precedentemente pattuito tra le Case e IRTA per massimizzare i dati raccolti ed aiutare i tecnici a migliorare i rispettivi prodotti.
Al termine della giornata ha preso la parola Giorgio Barbier, Racing Director di Pirelli. “Ci tengo a ringraziare piloti e Case per l'aiuto e l'entusiasmo dimostrati in un test così importante per il nostro futuro in MotoGP. I programmi di test sono stati impegnativi, con tante soluzioni da valutare dopo un weekend di gara caratterizzato dalle alte temperature ed un'altra gara tra pochi giorni. Dopo le sessioni private affrontate coi collaudatori, a Brno abbiamo finalmente avuto modo di raccogliere dati importanti forniti da piloti sotto contratto per correre l'attuale campionato. Tutte le Case hanno completato il programma pattuito, con programmi differenti per le due moto in modo da massimizzare la raccolta dei dati. Alcuni piloti hanno affrontato simulazioni di Sprint e Gran Premio. La collaborazione coi piloti ed i costruttori continua ad essere costruttiva e gli sviluppi stanno continuando secondo i piani. I dati raccolti, insieme a quelli dei prossimi test, saranno fondamentali per definire le caratteristiche delle gomme 2027”. I prossimi test si terranno dopo il GP d'Austria al Red Bull Ring e dopo l'ultimo appuntamento della stagione a Valencia.
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