Bastianini e due piloti spagnoli: Trackhouse pronto a decidere per il suo 2027 in MotoGP
Gianmaria Rosati
Pubblicato il 15 giugno 2026, 16:20 (Aggiornato il 16 giu 2026 alle 08:02)
I primi annunci ufficiali legati alla griglia MotoGP del 2027 sono dietro l’angolo, insieme all’ufficialità del “patto della concordia” stipulato tra le case ed il duopolio Liberty Media – MotoGP SEG, ma alcuni tasselli del puzzle devono ancora essere piazzate, e nel caso di Trackhouse si tratta di pezzi molto interessanti.
Aprilia del resto si è presa la scena in questa prima parte di 2026 e, nonostante la rivoluzione tecnica del prossimo anno pronta potenzialmente a cambiare gli scenari, le RS-GP restano moto più che ambite. Di conseguenza lo è anche un posto nel team Trackhouse, destinato a restare la struttura satellite di Noale anche nel 2027.
Guidotti, Bastianini, Gonzalez e Fernandez
La formazione americana sta vivendo un periodo di grande cambiamento, dato che il partente Davide Brivio – direzione Honda – sarà sostituito da Francesco Guidotti, che ha già iniziato a collaborare con il team in ottica coppia di piloti per il prossimo anno, con tre nomi tra i quali scegliere.
Secondo quanto appreso il nome più caldo è quello di Manu Gonzalez, che dopo una lunga ricerca sembra davvero vicino ad approdare in MotoGP con i colori Trackhouse, gli stessi con i quali ha svolto il primo – e finora unico – test in sella ad una moto della classe regina. Manu avrebbe dovuto prendere il posto di Raul Fernandez, ma l’arrivo in pianta stabile del title sponsor SuperFile pare aver cambiato le carte in tavola, con le quotazioni di Raul capaci di impennarsi rapidamente, tanto che ora Fernandez sembra più vicino alla conferma piuttosto che ai saluti.
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In questo nuovo scenario chi rischia così di farne le spese è Enea Bastianini, che sembrava aver trovato un accordo con Trackhouse ma resta impossibilitato a firmare un qualunque contratto. Il romagnolo infatti è vincolato fino al 30 giugno da una clausola che lo lega a KTM, che pare aver dato il benestare alla sua uscita ma non prima di tale data. In questi giorni caldi così Bastianini è costretto a guardare l’evolversi delle cose, nella speranza di raggiungere la meta designata, anche se passo dopo passo le cose sembrano farsi sempre più difficili.
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