MotoGP, Di Giannantonio vince e ci crede: la rimonta alle Aprilia è possibile
Valentino Aggio
Pubblicato il 19 maggio 2026, 12:41
Mancava solamente il ritorno al successo per consacrare definitivamente Fabio Di Giannantonio come uno dei big di questa MotoGP. Il ducatista del Pertamina Enduro VR46 Racing Team sembra l'unico in grado di fronteggiare le Aprilia per la lotta al titolo.
Di Giannantonio miglior Ducati: basterà per battere le Aprilia?
Due pole position, altrettanti podi ed una vittoria. Il peggior risultato ottenuto da Fabio Di Giannantonio è il 6° posto al Gran Premio di Thailandia, il round inaugurale del 2026. Un ruolino di marcia a tratti impressionante per il pilota romano, protagonista di questo campionato dietro alle due Aprilia ufficiali di Marco Bezzecchi e Jorge Martín. Spesso in lotta con Pedro Acosta (come ricorda “l'occhiataccia” di Le Mans), il pacchetto del quale dispone Di Giannantonio è di assoluto livello. Supportato ufficialmente da Ducati, “Diggia” ha nella Desmosedici GP26 un'arma da sfruttare. Reduce da due vittorie nelle ultime tre uscite, Borgo Panigale ha dimostrato di poter contrastare Aprilia.
Discorso diverso per quanto riguarda Pedro Acosta. Il pilota spagnolo, proprio dopo i test di ieri al Montmeló, ha ribadito che il pacchetto fornitogli da KTM non sia abbastanza competitivo per permettergli di combattere per il titolo. Sensazione confermata anche dalla pista, con Acosta particolarmente incisivo a Barcellona ma spesso e volentieri costretto ad inseguire (come a Jerez de la Frontera). Questo, viste le difficoltà degli altri ducatisti e gli infortuni dei fratelli Márquez, lascia a Di Giannantonio campo libero.
La classifica ora fa gola: obiettivo Mugello
Ora la graduatoria mondiale finalmente sorride al romano. Complice il weekend da dimenticare di Jorge Martín e la poca competitività di Marco Bezzecchi, Di Giannantonio è riuscito a recuperare diversi punti in classifica. Forte di 116 punti in classifica, “Diggia” vede solo 26 punti di distacco rispetto a Bezzecchi, mentre sono 11 rispetto a Martín. Il primo exploit con la formazione di Valentino Rossi è arrivato, non a caso, proprio quando "Il Dottore" era presente in pista.
Il prossimo appuntamento è da cerchiare in rosso per Fabio Di Giannantonio. A fine mese la MotoGP sbarcherà al Mugello, terra di caccia per i piloti italiani. Ci si attende il derby tra Aprilia e Ducati e Di Giannantonio arriva tra i favoriti d'obbligo, visto il grande momento di forma che sta vivendo. Quello toscano è un tracciato particolarmente caro al romano, dove ha conquistato la prima pole position in MotoGP sfruttando le condizioni miste nel 2022, suo anno da rookie. Lo scorso anno, invece, il romano ha festeggiato il primo podio casalingo con un sorpasso nelle battute finali ai danni di Pecco Bagnaia. Che il 2026 sia l'anno buono per la prima vittoria al Mugello?
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