GP Francia, Bagnaia: “Era dal Giappone che non mi sentivo così con la moto”
“Speriamo che domani in caso di asciutto le condizioni possano essere simili per me, di non trovarmi nella condizione di aver poco grip” ha commentato l’italiano di Ducati dopo la Sprint
Marco Pezzoni
Pubblicato il 9 maggio 2026, 18:45
Secondo posto consecutivo nella Sprint dopo quella di Jerez ma questo ha un sapore diverso per Pecco Bagnaia, che è stato nel ritmo di Martin per tutti i 13 giri di gara senza perdere prestazione come invece era successo ad Austin
“Da uno a dieci sono contento sette – esordisce Bagnaia – per via della partenza. Dall’inizio dell’anno non riesco a partire forte e mi manca quello. Fossi riuscito a partire davanti avrei avuto il passo per lottare con Martin ma purtroppo è andata così. Lavoriamo e cercheremo di trovare una soluzione per domani. Stando dietro a Bezzecchi ho visto qualcosa di interessante, quindi spero che lavorando nel box riusciremo a trovare una soluzione per migliorare ancora un po’.”
Bagnaia tra le sensazioni ritrovate, le differenze con la Sprint di Jerez e l’essere la migliore Ducati
Fino a questo momento si è rivisto il Pecco Bagnaia meraviglioso di Motegi dell’anno scorso e della prima parte del fine settimana di Sepang. “Era dal Giappone che non mi sentivo così con la moto, forse anche a Sepang ma qui meglio. Sono contento perché quello che proviamo dà un frutto, mi dice chiaramente se va bene o no e quindi per me è fondamentale avere il feedback dalla moto e sono soddisfatto.”
Parlando delle differenze con la Sprint di Jerez dice: “A Jerez è arrivata un po’ di fortuna, ad Austin no perché è stata lavorata e spinta bene. Speriamo che domani in caso di asciutto le condizioni possano essere simili per me, di non trovarmi nella condizione di aver poco grip come mi è capitato in altre situazioni quest’anno. Per come stiamo lavorando stiamo riuscendo ad essere molto competitivi.”
Sull’essere la migliore Ducati oggi dice: “Alex la gara scorsa riusciva ad essere molto incisivo, quello però che è stato più costante quest’anno con Ducati è stato Diggia. Dai test siamo riusciti a capire qualcosa e spero che non sia solo qua che stiamo facendo questi risultati ma che ce li porteremo anche nelle prossime gare. Per il momento sto riuscendo a performare bene perché sto riuscendo a portare velocità in curva senza andare troppo largo e questo mi aiuta abbastanza.”
Bagnaia tra il riabituarsi a stare davanti, il degrado della gomma posteriore e le prospettive per domani
Da due anni a questa parte questo francese è di gran lunga il miglior weekend di Pecco Bagnaia. “Sono l’unico al momento ad aver finito tutte le Sprint e soprattutto sono tre podi di fila che penso di non aver mai fatto. Sono contento, però la Sprint non dà il gusto che può dare la gara della domenica, quindi piedi per terra.”
Sul degrado della gomma posteriore ammette: “La moto gira ancora un po’ poco e quando la moto gira poco la gomma dietro si degrada in fretta. Stiamo lavorando su questo, secondo me un passo avanti lo abbiamo fatto ma dobbiamo farne un altro.”
Infine, parlando delle prospettive per domani dice: “Per domani è difficile da dire perché il meteo dava pioggia per tutti e tre i giorni, dava pioggia anche oggi ma non ha piovuto. Oggi in gara è cambiato il vento quindi probabilmente la porterà. Sembra che possa piovere domani mattina ma non domani pomeriggio, me lo auguro. Ci sono molti meteo contrastanti al momento, spero che il mio abbia ragione.”
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