GP Francia, Acosta: "Devo combattere l'instabilità della KTM. Se piovesse sarei pronto"

Gianmaria Rosati
Pubblicato il 7 maggio 2026, 15:51
Nuovo weekend e nuova sfida per Pedro Acosta, che in quel di Le Mans punta nuovamente ad inserirsi nel gruppo in lotta per le posizioni che contano. Una missione che non è riuscita nell’ultimo appuntamento di Jerez, ma che lo spagnolo potrebbe completare in Francia, dove la pioggia sembra più che una possibilità.
“Sono pronto per il maltempo – apre Pedro - sarei abbastanza contento dato che di solito la KTM è rapida sul bagnato, ma siamo anche abbastanza pronti per l’asciutto. In questa pista sono stato sempre veloce nel corso della mia carriera, anche se non sempre ho colto i risultati che avrei voluto. Posso essere fiducioso”.
Come ti prepari a queste possibili condizioni mutevoli?
“Per prima cosa devo aspettare di scendere in pista venerdì e capire il mio potenziale. KTM ha portato qui alcune delle cose provate nel test di Jerez quindi sarebbe utile fare qualche uscita sull’asciutto, poi vedremo dato che non possiamo controllare il meteo”.
Acosta e una KTM da domare
Hai trovato qualcosa di convincente nei test?
“Di norma i test del lunedì sono un po’ fonte di confusione, dato che c’è tanta gomma a terra e questo cambia un po’ lo scenario, e proprio per questo vorrei dei turni asciutti in questo fine settimana”.
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C’è qualcosa che potrebbe cambiare profondamente la tua moto?
“Non molto, e onestamente nulla di visibile da fuori. Sono piccole cose che aiutano in stabilità e nel voltare la moto: a Jerez sapevo che avrei faticato ma non così tanto. Sia a Jerez che qui l’anno scorso abbiamo avuto anche fare con una moto un po’ instabile, e stiamo lavorando per questo. Un telaio nuovo no? No”.
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