GP Spagna, Bagnaia: “La GP24 vincerebbe ancora oggi senza problemi”

“Il feeling sull’anteriore quest’anno è più veritiero rispetto alla GP25, sento più il limite e sento se sto spingendo o meno” dice il pilota Ducati alla vigilia del fine settimana andaluso

Marco PezzoniMarco Pezzoni

Pubblicato il 23 aprile 2026, 16:11

Pecco Bagnaia arriva su una pista, Jerez, sulla quale è sempre andato forte, deciso a riscattare un inizio di stagione 2026 zoppicante ma leggermente migliore del 2025 in termini di feeling con la moto.

Nei primi tre weekend di gara – esordisce Bagnaia – tutto andava bene fino al sabato. Mi ci sono messo io con degli errori in qualifica che mi hanno fatto partire dietro; in generale fino al sabato siamo sempre stati competitivi, quasi sempre nella top 5 in tutte le sessioni che è qualcosa che l’anno scorso non succedeva mai. Arrivo alla gara pronto per fare bene e poi inizio a perdere prestazione, è più quella la cosa difficile da capire e sulla quale lavorare. Penso che in queste tre settimane Ducati abbia lavorato tanto per capire il da farsi e anche se le cose non sono chiare si proverà qualcosa qui.

Bagnaia tra le differenze con la GP25 ed il confronto con la GP24

La moto di quest’anno è una evoluzione della GP25 ma la sensazione sull’anteriore è migliorata rispetto a quanto succedeva con il modello precedente. “Rispetto alla moto dell’anno scorso, il davanti è più sincero e sento meglio cosa sta chiedendo e quanto si riesce a spingere. L’anno scorso qualcosa che lamentavo spesso era che quando facevo un giro piano o un giro molto spinto arrivavo al primo settore che ero due decimi sopra, ma non sapevo come mai non sentendo il limite, mi sembrava di spingere tanto ma in realtà andavo come il giro precedente nel quale spingevo poco. Quest’anno se spingo riesco ad abbassare i tempi, è più veritiero il feeling che mi ritorna dall’anteriore, sento di più il limite e sento di più se sto spingendo o meno.”

Poi aggiunge sempre paragonando la moto dell’anno scorso e quella del 2024: “L’anno scorso io lamentavo le stesse cose di Diggia, Alex Marquez aveva la GP24 che è una moto che vincerebbe ancora oggi senza problemi e Marc si è trovato particolarmente bene senza lamentare i problemi che ho avuto io fino all’Indonesia nella quale ha avuto i miei stessi problemi, poi è successo quello che è successo ma nel weekend in Indonesia era tanto in difficoltà. Quest’anno siamo più o meno tutti con lo stesso feeling, Diggia si sta trovando un po’ meglio, si è adattato meglio a questa moto e la stabilità lo ha aiutato a migliorarsi. Marc e Alex sono in difficoltà per il fatto che questa moto è difficile da fermare, è il problema che avevo io l’anno scorso. Stiamo lavorano tutti insieme per capire cosa fare, ad Austin e Goiania ci siamo parlati per capire cosa chiedere a Ducati per andare nella stessa direzione e stanno cercando di farlo.”

Bagnaia e i test post gara di lunedì

Lunedì come di consueto ci sarà la prima giornata di test post gara del 2026 in ottica seconda parte di stagione, con l’occhio aperto per il 2027. “Ducati con il fatto che ha Bulega come pilota-tester può concentrarsi su di noi fino a più avanti cercando di migliorare questa moto e affidare tutto il lavoro sulla 850 a Nicolò.”

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