MotoGP, Iker Lecuona: "Rossi? Come se fosse dieci piloti in uno. La telemetria di Marquez non ha senso!"

L'attuale pilota Superbike del team ufficiale Ducati ha compiuto una disamina sulle differenze tra il mondo della MotoGP e quello della Superbike e tra Valentino Rossi e Marc Marquez

Francesco AllevatoFrancesco Allevato

Pubblicato il 15 aprile 2026, 15:27

Iker: "Ho sofferto a livello personale per la rottura con KTM in MotoGP"

Il difficile debutto in MotoGP nel 2020: "Ho avuto la sfortuna di debuttare nell’anno del COVID. Una stagione che avrebbe dovuto avere 21 gare ne ha avute 12, e di quelle 12 ne ho disputate 10 perché nelle ultime due, Valencia in casa e Portimão, ho preso il COVID". Una parentesi complicata, resa ancora più dura da una situazione contrattuale incerta e da una rottura difficile da digerire con KTM: "Anche a livello personale ho sofferto perché mi sono messo in una situazione complicata, ingenuamente, ma da tutto si impara. Ho sofferto fino al momento in cui ho visto la notizia che già sapevo: né io né il mio compagno Danilo Petrucci saremmo rimasti nel team. Abbiamo visto che erano stati annunciati i piloti ufficiali per l’anno successivo".

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