Moto2 Brasile: Daniel Holgado centra la prima vittoria stagionale, settimo Tony Arbolino

Battuta la concorrenza di David Munoz e Manuel Gonzalez, quinto David Alonso mentre concludono in nona e ventitreesima posizione Celestino Vietti e Dennis Foggia
Moto2 Brasile: Daniel Holgado centra la prima vittoria stagionale, settimo Tony Arbolino

Francesco AllevatoFrancesco Allevato

Pubblicato il 22 marzo 2026, 18:49

Daniel Holgado conquista la gara della Moto2 a Goiania con una prestazione solida, intelligente e costruita giro dopo giro dalla pole position fino alla bandiera a scacchi, dimostrando una gestione della corsa da pilota maturo. Sul tracciato brasiliano lo spagnolo ha imposto fin da subito il proprio ritmo, prendendo la testa della corsa e resistendo agli attacchi di David Munoz, l’unico in grado di impensierirlo per buona parte della gara ma non abbastanza costante nel finale per completare l’operazione sorpasso. La chiave del successo di Holgado è stata proprio la gestione degli ultimi giri, quando il poleman ha alzato ulteriormente il ritmo, spegnendo definitivamente le ambizioni di Munoz e chiudendo la corsa con margine e sicurezza, conquistando così la prima vittoria stagionale e la terza in carriera nella classe intermedia, oltre alla settima complessiva nel Motomondiale.

Holgado conquista la leadership del campionato

Un successo pesante anche in ottica campionato, perché grazie a questo risultato e al podio conquistato a Buriram lo spagnolo sale al comando della classifica generale, confermandosi come uno degli uomini più in forma di questo avvio di stagione. Alle spalle del vincitore chiude secondo proprio David Munoz, autore di una gara aggressiva ma incapace di rispondere al forcing finale del connazionale, mentre completa il podio Manuel Gonzalez, bravo a difendersi fino all’ultimo dagli attacchi di Alex Escrig, quarto a mezzo secondo dal terzo posto dopo una corsa molto combattuta e giocata sul filo dei decimi.

Sesto posto per un David Alonso piuttosto sottotono rispetto alle aspettative della vigilia, mai realmente in lotta per il podio e costretto a una gara di gestione, chiusa comunque davanti a Izan Guevara, che conferma il buon stato di forma mostrato fin dalle prove libere e continua a raccogliere risultati solidi in questo inizio di campionato. Alle loro spalle arriva il primo degli italiani, Tony Arbolino, autore di una gara regolare e senza errori, seguito da Celestino Vietti, nono al traguardo con undici secondi di ritardo dal vincitore e mai realmente inserito nel gruppo di testa. Chiude la top ten Ivan Ortolà, davanti a Alonso Lopez, undicesimo, mentre più indietro terminano la corsa Hertas, Aji e Baltus in una gara complicata e frammentata nelle posizioni di rincalzo. Giornata invece da dimenticare per Dennis Foggia, soltanto ventitreesimo al traguardo e lontano dalle posizioni che contano.

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