Da Kimi Antonelli a Marco Bezzecchi fino a Valentino Rossi, gli intrecci vincenti del motorsport italiano

I nuovi volti italiani dello sport mondiale si fanno strada. Sono molte le cose in comune che legano la nuova era della scena mondiale, fili che toccano anche Jannik Sinner
Da Kimi Antonelli a Marco Bezzecchi fino a Valentino Rossi, gli intrecci vincenti del motorsport italiano
© Luca Gorini

Francesco AllevatoFrancesco Allevato

Pubblicato il 18 marzo 2026, 14:18

C’è un filo sottile, ma sempre più resistente, che oggi tiene insieme il presente e il futuro dello sport italiano. Un filo che passa dalla Cina, dove Andrea Kimi Antonelli ha scritto una pagina destinata a restare, diventando il primo italiano a vincere una gara di Formula 1 dopo vent’anni, dai tempi di Giancarlo Fisichella nel marzo 2006, oltre ad essere diventato il pilota più giovane di sempre a realizzare una pole position (record strappato dalle mani di Sebastian Vettel) e che si intreccia con un movimento tricolore che, tra quattro e due ruote, non è mai stato così vivo, credibile e ambizioso.

La profondità del movimento italiano con Bezzecchi e Bagnaia in prima linea

Antonelli è il simbolo di una nuova generazione che non ha paura di prendersi la scena, ma non è un caso isolato. Attorno a lui c’è un ecosistema che funziona e che cresce vertiginosamente e che, insieme ad altre realtà sportive, sta rubando la scena al calcio, per antonomasia lo sport nazionale. Basta spostarsi sulle due ruote per trovare un’Italia che detta legge, con Marco Bezzecchi oggi probabilmente il pilota più in forma, capace di esaltare una Aprilia diventata ormai riferimento tecnico e oggetto del desiderio nel paddock, e con Pecco Bagnaia, due volte campione del mondo, leader di una Ducati che da anni domina la MotoGP, certificando l’eccellenza del sistema Italia, dai piloti ai costruttori. E poi c’è la profondità del movimento, che forse è il dato più impressionante: Franco Morbidelli, Fabio Di Giannantonio, Luca Marini, Enea Bastianini, fino all’universo VR46 Academy, diventato ormai un modello globale sotto la guida di Valentino Rossi, per anni volto della top class e ancora oggi punto di riferimento assoluto.

Kimi Antonelli ed il mondo delle due ruote

Dentro questo quadro, gli intrecci tra Antonelli e il mondo delle due ruote raccontano molto più di semplici coincidenze. Aprilia, ad esempio, si è congratulata ufficialmente con lui, ma il legame è più profondo: Massimo Rivola lo conosce da quando era bambino, dai tempi in cui il suo percorso passava anche attraverso l’ambiente Minardi, grazie a Giovanni Minardi, primo vero talent scout del bolognese. È un filo che parte da lontano e che oggi torna a tendersi proprio mentre Antonelli esplode sulla scena mondiale. Ancora più significativo è il rapporto con Valentino Rossi:, chilometri condivisi in kart, inviti al Ranch di Tavullia, e continui confronti che tendono al fine di imparare da chi è stato il riferimento per anni. Antonelli ha una personalità diversa, meno istintiva, più lineare, ma il paragone con Rossi diventa inevitabile.

Il filo che lega Sinner, Antonelli e la MotoGP

E mentre i motori raccontano questa rinascita, c’è un altro volto che completa il quadro ed è quello di Jannik Sinner, ormai simbolo trasversale dello sport italiano. Nell’ultima domenica perfetta, Sinner ha conquistato il Masters 1000 di Indian Wells, mentre Antonelli trionfava in Cina, entrambi, uniti da un'amicizia che lo stesso Sinner non ha perso tempo di sottolineare proprio nei ringraziamenti post-vittoria, in mondovisione. Successi variegati e importanti che rimandano ad un'eredità che da Alberto Tomba fino a Valentino Rossi hanno portato alla considerazione di un'Italia vincente in ambito sportivo. Antonelli, Bezzecchi, Bagnaia, Sinner, il volto giovane di una narrativa vincente fatta di concretezza.

Circuito di Goiania allagato: MotoGP del Brasile a rischio? 

 

 

 

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

MotoGP, Marquez: “Ora solo Bezzecchi può perdere. Noi possiamo solo vincere”

Non è stato l’inizio di campionato sperato per il nove volte iridato che sta difendendo il titolo, ma già a Jerez spera di poter invertire la rotta…

MotoGP, parla Forcada: “Se Márquez non è al 100%, anche Ducati perde la bussola”

L'ex capotecnico spagnolo al podcast Dura la Vita: “Non lo abbiamo ancora visto a proprio agio quest'anno: è un problema legato all'infortunio”