GP Thailandia, Bagnaia: “Non sono preoccupato per il risultato, è un punto di partenza”

“Ho fatto gli ultimi otto giri sgommando sul dritto anche in quinta” commenta l’italiano di Ducati dopo il nono posto della gara lunga

Marco PezzoniMarco Pezzoni

Pubblicato il 1 marzo 2026, 12:09 (Aggiornato il 1 marzo 2026, 11:38)

Nona posizione finale ed ultimo delle Ducati a punti (togliendo Pirro) per Pecco Bagnaia che esce da Buriram quantomeno “contento” viste come sono andate le ultime gare dell’anno scorso ma con più problemi di quanto si è visto nei test sulla pista thailandese

Sono stato l’ultimo delle Ducati (ride) – esordisce Bagnaia a Sky – secondo me sono stato quello che ha performato peggio. E’ stata abbastanza dura, ho cercato di controllare fin dall’inizio, non ho praticamente mai spinto per cercare di arrivare con gomma alla fine. Gli ultimi 8 giri li ho fatti sgommando sul dritto anche in quinta e quando ho iniziato ad avvicinarmi al gruppo davanti ho iniziato ad accusare veramente tanto il consumo.”

Poi aggiunge: “Ogura quando mi ha passato mi ha lasciato lì, tra le curve 3 e 4 mi ha dato 4 decimi. Aprilia è riuscita a capire qualcosa e fare un passo avanti, noi abbiamo fatto un passo indietro."

Bagnaia tra l’importanza di ritrovare punti, la problematica del weekend e la gestione gomme

Al di là di come è andato il fine settimana thailandese, per Bagnaia è stato importante ritrovare i punti dopo le ultime gare della scorsa stagione. “Penso che per me fosse importante ripartire dopo il modo nel quale ho finito la scorsa stagione – dice nel media scrum - dovevo ricostruire la mia velocità. Non sono così preoccupato per il mio risultato, chiaramente non era quello che volevo ma è un punto di partenza. Non mi sono mai trovato bene durante il fine settimana, la FP1 è stata la migliore sessione, dalle Practice ho fatto molta fatica rispetto ai test. Nei test mi sono trovato benissimo, sono stato in grado di controllare tanto le gomme, mentre nel weekend non ci sono riuscito facendo molta fatica. Dobbiamo migliorare perché ad oggi non siamo i più veloci.”

Sulla questione gomme dice: “Questo è un buon tracciato per noi così come l’Austria, abbiamo sempre vinto. Ma questa volta per alcune ragioni è stato più difficile. Aprilia ha fatto un gran lavoro perché hanno migliorato tanto. Altri hanno migliorato mentre noi abbiamo fatto un passo indietro e dobbiamo capire perché. Il passo indietro è principalmente sulla gestione delle gomme, la nostra moto curva un pochino meno ed è stato difficile gestire la gomma.”

Bagnaia e le diverse problematiche tra sé e Marquez

Il weekend thailandese è sicuramente da archiviare tra i peggiori, con il podio perso per la prima volta dopo innumerevoli gare e con la consapevolezza che il Brasile tra due settimane sarà uno scenario diverso. “Marc avrebbe fatto il podio, andava molto forte, si stava spingendo oltre ed è successo quello che è successo. Ai test se mi avessero chiesto il mio obiettivo avrei detto top 3 e avevamo un potenziale che nel weekend non siamo mai riusciti a tirare fuori. Abbiamo sempre portato le gomme tanto avanti nel test, girando sempre costanti senza avere problemi. Da inizio weekend non riusciamo a fermarci bene e non riusciamo a far curvare bene la moto, gestire la trazione. L’unica cosa diversa è stata la gomma Pirelli in pista ma non può essere una scusante. Ci rimboccheremo le maniche e lavoreremo per tornare davanti, è una gara un po’ a sé ed è difficile pensare che il livello di Ducati sia questo dopo i test.” 

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