GP Thailandia, Bezzecchi amareggiato: “Volevo star davanti per salvare la gomma anteriore”
“Non mi aspettavo di scivolare, quando si fa un errore poche volte si riesce a scamparla e stavolta non ci sono riuscito” commenta il pilota Aprilia dopo il primo zero stagionale
Marco Pezzoni
Pubblicato il 28 febbraio 2026, 11:30
Dopo una super pole position, era un altro il risultato che in Aprilia si aspettavano da Marco Bezzecchi nella Sprint. La prima mini-gara dell’anno però si chiude dopo appena quattro giri, cortesia di una chiusura di anteriore mentre era in testa.
“Ho fatto un piccolo errore – esordisce Bezzecchi – ho cercato di chiudere un po’ di più la linea e ho toccato un po’ la linea bianca interna, questo mi ha provocato una prima chiusura di anteriore. Poi ho cercato di tenerla su, quando ho aperto il gas per cercare di tirarla su l’anteriore si è chiuso del tutto e sono scivolato.”
Bezzecchi tra la strategia per la Sprint e le prospettive per domani
I primi giri fino alla caduta sono stati fantastici per Bezzecchi, con quel bel duello serrato con Marquez. “Volevo cercare di stare davanti per salvaguardare un po’ la gomma anteriore perché questa è una pista tosta quando si sta dietro. Sapevo che Marc avrebbe cercato di star lui davanti, più o meno è andata come mi aspettavo. Non mi aspettavo di scivolare, però quando si fa un errore poche volte si riesce a scamparla e questa volta non ce l’ho fatta. Abbiamo un’altra possibilità domani per cercare di fare una bella gara.”
Sulle prospettive per domani dice: “Sarà sicuramente difficile, è molto caldo e la gara è molto lunga però abbiamo lavorato bene. Cercherò di sistemare più cose possibili lavorando nel box.”
Il Bezzecchi-pensiero sulla battaglia Marc-Acosta e la sua con Marc
Il tema del finale della Sprint è stato senza dubbio il contatto tra Marquez ed Acosta che ha provocato la penalità per il pilota spagnolo della Ducati. “Non mi voglio esprimere, lascio questa cosa alla Direzione Gara perché sono loro che decidono. Io faccio il pilota.”
Sulla battaglia con Marquez ammette: “Non penso sia stata la battaglia con Marc, penso sia stata la voglia di stare davanti. Non dipende dalla battaglia, sapevo che se avessi fatto 2-3 curve davanti avrei avuto qualcosina in più ed è quello che ho provato a fare.”
Poi aggiunge parlando delle sue tre cadute di oggi: “Sono stati tre episodi diversi, ognuno per una ragione diversa però li ho capiti immediatamente tutti e tre. Basta veramente niente, siamo tutti sempre al limite ed è normale essere vicinissimi agli errori. Sta anche lì la bravura, oggi penso di essere stato meno bravo, spero domani di essere un po’ più bravo.”
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