GP Thailandia, Marquez: "Non guido ancora come vorrei, ma io voglio sempre attaccare"
Gianmaria Rosati
Pubblicato il 27 febbraio 2026, 12:44
Marc Marquez ha vissuto la prima giornata da Campione del Mondo in carica, e la seconda posizione nelle Practice racconta solo parte della storia. Lo spagnolo infatti è parso veloce, ma ha anche sottolineato i problemi fisici che continuano a rendere la sua guida più complicato del solito.
“Sto bene ma ancora non guido la moto come vorrei – le sue parole - devo ancora migliorare sia la mia condizione fisica che il mio stile di guida. Al momento non mi sento al meglio ingresso di curva ma è più colpa del mio stile piuttosto che della moto”.
Qual è il limite più grande derivante dalla tua attuale condizione fisica?
“La posizione del corpo in frenata. L’operazione ha riguardato la zona del deltoide, ossia dove spingi in quella fase della guida, e se non freni nella giusta posizione non sei nella posizione corretta nemmeno a centro curva”.
Quali sono le sensazioni in sella?
“Al momento non so perché ma nei primi momenti fatico, mentre in passato è sempre stato facile partire subito bene: ho faticato nella prima giornata in Malesia, e lo stesso qui tra test e oggi. Non riesco automaticamente a trovare la posizione in sella e questo non mi permette di lavorare perfettamente, ma voglio concentrarmi sul mio stile di guida, dove credo di avere il principale margine di crescita”.
Marc e i rivali
Quanto cambiano le sensazioni tra il giro veloce ed una uscita lunga?
“Mi sento meglio con le gomme usate che con quelle nuove, il che non è una novità ma ora la cosa si è acuita, dato che la moto con gomme usate sembra meno fisica e mi piace. In qualifica comunque dovrò essere preciso e aggressivo”.
Credi che per te sarà un weekend di gestione o potrai attaccare?
“Attaccare, sempre (sorride ndr)”.
Hai dei rivali per il fine settimana.
“Non ho mai detto il contrario, anche perché Bezzecchi e Aprilia sono stati i più veloci anche nei test, quindi sono i favoriti. Ad ogni modo non si perde o vince il mondiale alla prima gara, anche se devo lavorare per avvicinarmi”.
Bezzecchi dice che sei tu il favorito.
“Ci sta che voglia mantenere un profilo basso, e che scarichi la pressione sul campione in carica, ma quando si spegne il semaforo non ci sono campioni, e partiamo tutti da zero. Al momento Marco è il rivale più rapido, almeno qui”.
1 di 3
Iscriviti alla newsletter
Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail
Commenti
Loading

