MotoGP Buriram, Bastianini: "Acosta è stato il più veloce, KTM si è concentrata su di lui"

Pubblicato il 26 febbraio 2026, 14:07
Si aspettava qualcosina in più Enea Bastianini dalla sessione invernale di test conclusasi una settimana fa a Buriram, stesso palcoscenico che ospiterà da domani il primo round della stagione: "È stato un inverno intenso: abbiamo lavorato tanto per cercare di arrivare competitivi e siamo in un buon stato di forma. I test in Malesia sono stati positivi, un po’ meno a Buriram. Dobbiamo resettare e ripartire: il weekend di gara è sempre diverso". Con il mercato piloti che mai come quest'anno ha smosso pedine e creato dinamiche per certi versi inaspettate, il campione del mondo della Moto2 2020 resta vigile: "È giusto guardarsi attorno e capire come sta girando il mondo. Ad oggi è presto per me per capire, ma prima o poi dovrò prendere una decisione sul mio futuro".
Enea Bastianini: "Obiettivo per il week-end? Realisticamente solo la top ten"
Non mancheranno le insidie, prettamente tecniche, in occasione del primo round stagionale, che andrà in scena su una pista che ha già messo in crisi il binomio Bastianini-KTM: "Non siamo i più veloci, chiaramente dobbiamo lavorare tanto. Ci sono alcune cose che non mi tornano: qui in Thailandia abbiamo un problema strano, sento la gomma anteriore molto leggera in quanto molte volte non tocca l'asfalto. Solo con il nuovo telaio, ho migliorato un po’ e mi sento fiducioso di fare un weekend accettabile. Potremmo aver trovato una soluzione per la gara, cercheremo di capire. L’obiettivo per questo GP, realisticamente parlando, è una top ten, ovviamente non è il risultato a cui vorremmo ambire per la stagione". Bastianini ha poi concluso: "Quest’anno sono riuscito a migliorare il modo in cui affronto le curve e la frenata, l’anno scorso, soprattutto nel punto centrale delle curve, avevo sempre difficoltà, ma con il nuovo telaio la moto sembra rispondere molto più facilmente".
Le richieste di Enea Bastianini
Bastianini ha sottolineato i miglioramenti rispetto alla passata stagione, evidenziando, inoltre, la centralità ed il ruolo di Pedro Acosta all'interno del box: "Rispetto all’anno scorso mi sento sicuramente più a mio agio, anche perché ho chiesto a KTM di intervenire in modo mirato sul mio stile di guida, che è diverso da quello degli altri piloti del team. I test di Acosta dimostrano che la moto funziona bene, soprattutto nei time attack, ma visto che il mio stile è diverso da quello di Pedro, ho bisogno di soluzioni diverse. Pedro è il più veloce, e per questo KTM ha concentrato molto lavoro su di lui".

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