GP Thailandia, A. Marquez: “Per migliorare rispetto al 2025 c’è un solo risultato possibile”

Pubblicato il 26 febbraio 2026, 14:06
La scorsa stagione è ormai passata agli archivi e gli occhi sono puntati sul Gran Premio della Thailandia di questo fine settimana, che darà il via alla MotoGP 2026 sul circuito di Buriram. Tra gli attesi protagonisti c’è ovviamente Alex Marquez, alfiere del team Gresini Racing pronto a lottare ancora una volta al vertice con una Ducati Demsosedici GP26 con cui è già risultato altamente competitivo nei test. Lo spagnolo, vice campione 2025, ha ora una maggior esperienza che potrebbe essere, insieme alla costanza di rendimento, la chiave per migliorarsi ulteriormente: ecco le sue parole dalla conferenza stampa di Buriram.
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Alex Marquez: “Trarrò beneficio dagli insegnamenti del 2025”
“A Sepang siamo stati molto veloci e, in generale, abbiamo svolto un ottimo lavoro durante tutte le giornate di test pur avendo più materiale rispetto al passato", ha detto il numero 73. "Stiamo già iniziando a sfruttare il potenziale della nuova moto (da quest’anno Alex utilizza la Desmosedici GP26 come gli ufficiali, ndr), ma sarà fondamentale partire bene visto che la stagione sarà ancora una volta lunghissima e la continuità nei risultati sarà la chiave per arrivare in alto nella classifica di campionato”.
“Rispetto allo scorso anno mi sento maggiormente preparato, perché ho più esperienza e credo di poter ripetere una stagione come quella precedente, che sarebbe assolutamente fantastico", prosegue. "E’ normale che si voglia sempre ottenere qualcosa in più, ma meglio del secondo posto c’è soltanto il titolo mondiale e per conquistarlo bisognerà essere forti in tutti e 22 i weekend di gara. Sarà complicato, ma ovviamente ci proveremo”.
“Nella scorsa annata ci sono state situazioni in cui mi sono ritrovato senza esperienza sufficiente per lottare per il titolo visto che in MotoGP non mi era mai capitato", ha poi aggiunto il vice campione. "Forse ad un certo punto ci ho pensato troppo e per questo ho iniziato a commettere errori come a Brno o al Balaton, ma ora so cosa bisogna fare e trarrò beneficio dagli insegnamenti del 2025. I primi weekend di gara ci diranno anche quali sono i veri valori in campo, perché un conto sono i test, un altro il Gran Premio”.
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