MotoGP: l’inizio di stagione di Yamaha sarà in salita, ma c’è chi resta ottimista
Pubblicato il 24 febbraio 2026, 16:31
Inutile negarlo, i test invernali della Yamaha sono stati disastrosi e l’ultima stagione della MotoGP con motori da 1000cc si prospetta decisamente complicata per la Casa di Iwata nonostante l’arrivo del nuovo propulsore V4 al posto del quattro cilindri in linea. Tra le giornate in Malesia (in cui c’è stato addirittura un intero giorno in cui le M1 non hanno girato per precauzione dopo i problemi tecnici del precedente) e quelle in Thailandia sono stati ben pochi i lati positivi.
L’unico guizzo è avvenuto nel Day 2 a Buriram sul giro secco, che ha permesso a Jack Miller e a Fabio Quartararo di affacciarsi nelle prime dieci posizioni, mentre Alex Rins e Toprak Razgatlioglu (quest’ultimo però maggiormente giustificato essendo un rookie della categoria) hanno chiuso nella parte bassa del gruppo davanti solamente al collaudatore Ducati Michele Pirro. Tuttavia, il sopracitato Jack Miller è sembrato il più ottimista tra gli alfieri della Casa dei tre diapason, vedendo il bicchiere mezzo pieno in vista di un avvio di stagione, fissato per questo weekend sempre in Thailandia, che si preannuncia a dir poco complesso.
MotoGP, KTM e Honda nello scomodo ruolo di inseguitrici: Ducati e Aprilia irragiungibili
Miller: “Ci stiamo muovendo nella giusta direzione”
“Durante i test in Thailandia abbiamo effettuato diversi long run, fa parte del processo quando si deve guidare una moto nuova e comprenderla al meglio”, ha spiegato l’australiano. “Sappiamo che ci sono aree in cui occorre chiaramente migliorare, ma nel complesso mi sto trovando bene in sella e sento dei miglioramenti step by step. Tale aspetto è incoraggiante e non vedo l’ora di scendere in pista per il primo weekend di gara”.
“Ovviamente sappiamo anche che il circuito di Buriram è complesso per noi, specialmente per via del lunghissimo rettilineo, ma abbiamo le idee chiare per i primi aggiornamenti e io sto spingendo al massimo cercando di dare i migliori feedback possibili per accelerare tale processo”, ha aggiunto il numero 43 del team Prima Pramac evidenziando un fattore fondamentale. “Considerando che questa moto è nata sostanzialmente sei mesi fa, essere a circa un secondo dalla vetta significa che ci stiamo muovendo nella giusta direzione”.
Compagni di squadra al quadrato: Hickman e Todd insieme anche alla Daytona 200
Iscriviti alla newsletter
Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail
Commenti
Loading

