MotoGP, Michele Pirro spiega: “GP24 e GP25 molto simili, Ducati non aveva bisogno di Márquez”

Il tester Ducati ha raccontato le differenze tanto chiacchierate tra i due modelli: “Non ce ne sono di particolari, i piloti possono scegliere se usare o meno determinate parti”

Valentino AggioValentino Aggio

Pubblicato il 22 dicembre 2025, 11:32 (Aggiornato il 22 dicembre 2025, 11:22)

Durante tutta la stagione MotoGP da poco conclusa, a tenere banco in casa Ducati è stata la diatriba tra Desmosedici GP24 e GP25. Chi, meglio del collaudatore di Borgo Panigale e dieci volte campione italiano Michele Pirro, può speigare la differenza tra i due modelli?

GP24 vs GP25: “Basi molto simili”

In un'intervista rilasciata a “Fanpage”, Michele Pirro ha chiarito sulle differenze tra i due modelli che hanno dominato gli ultimi campionati MotoGP. “Non ci sono differenze particolari. La GP24 è una moto che aveva già corso l'anno scorso, mentre la GP25 aveva delle cose che i piloti potevano scegliere se usare o meno rispetto alla 24. Le basi, comunque, sono molto simili”. Il tester Ducati ha poi continuato spiegando i numerosi problemi all'anteriore che alcuni piloti come Pecco Bagnaia e Fabio Di Giannantonio hanno lamentato per tutta la stagione: “È molto soggettivo, soprattutto se si è al limite. Quest'anno le altre Case si sono avvicinate a Ducati, in più non avevamo più otto moto come negli anni scorsi. Questo ha sicuramente fatto emergere qualche problema in più. Però, tolte alcune gare, le abbiamo vinte tutte. Certo, da Bagnaia ci si aspettava di più, ma non possiamo dire che Ducati non sia più la moto di riferimento”.

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