MotoGP, Casey Stoner: "Non avevo bisogno di 10 giri per sentire la moto, me ne bastavano due"

L'australiano ha parlato del suo approccio alla guida e alle corse in generale, evidenziando una peculiarità più volte riconosciutagli

Francesco AllevatoFrancesco Allevato

Pubblicato il 11 novembre 2025, 17:38 (Aggiornato il 12 nov 2025 alle 08:37)

Campione del mondo nella classe regina del Motomondiale con Ducati nel 2007 e con Honda nel 2011, Casey Stoner ha sottolineato di essere sempre stato capace di adattarsi alla moto, raggiungendo subito il limite in tempi record, una qualità da sempre riconosciutagli all'interno del paddock: "Quello che facevo non è mai stata un’ossessione, semplicemente ero bravo a fare le cose in fretta. Poi, non volevo più pensarci". In un'intervista rilasciata ai microfoni di Sportweek, Stoner ha sottolineanto la sua propensione all'istinto e alla velocità pure, un aspetto più volte evidenziato da colleghi e rivali.

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