MotoGP, Bagnaia: "Anche oggi ero passeggero della moto, Marquez sarebbe andato a podio"

Pubblicato il 18 ottobre 2025, 10:56
Si fa sempre più dura la stagione di Pecco Bagnaia, oggi penultimo al traguardo della Sprint MotoGP. Il torinese del team Ducati Lenovo ha parlato, confermandosi veramente in affanno: "Difficile, molto difficile" marca e rimarca "stiamo provando a capire i motivi, guardando i dati. La moto si muoveva parecchio, senza che nel box si sappia il perché. Quantomeno, sappiamo non si tratti di problemi legati alla gestione elettronica o all'assetto. E' altro".
Pecco ci crede: Ducati miglior MotoGP, ancora
Pecco, se va avanti così, lo ammette: "Dura finire la stagione in questa maniera. Ma Motegi ha dimostrato che, in situazioni normali, possiamo lottare davanti. Il Giappone ha aiutato pure il team, però dobbiamo comprendere perché le cose siano andate bene solo lì. Qualcosa ci sfugge: la Desmosedici era ed è la stessa, come lo era in Indonesia. Cosa ci sfugge? Stiamo lavorando per capirlo".
Domanda: la quattro cilindri bolognese resta il riferimento della classe regina? Risposta: "La nostra moto è forte, se tutto va bene. Le due a mia disposizione, invece, non funzionano normalmente. Dobbiamo capire la ragione dei movimenti descritti: in qualifica ho cominciato ad avvertire strane sensazioni, nella Sprint sono tornato a fare il passeggero. Provavo a gestire gli scuotimenti, chiudendo il gas fuori dalle curve. Strano".
Insomma, la GP25 è la miglior MotoGP? Bagnaia la pensa in codesta maniera: "Se ci fosse stato Marc Marquez, sarebbe salito sul podio. Quindi, probabilmente, sì. Per quel che riguarda il sottoscritto, sono concentrato nel risolvere ciò che non sta funzionando".
Iscriviti alla newsletter
Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail
Commenti
Loading

