Miller resta in MotoGP: ulteriore anno con Pramac Yamaha per l'australiano

Jack continuerà con la M1, facendo coppia con Razgatlioglu e "rinviando" il passaggio in SBK
Miller resta in MotoGP: ulteriore anno con Pramac Yamaha per l'australiano

  Mirko Colombi  Mirko Colombi

Pubblicato il 24 agosto 2025, 14:12

Discuti, proponi, chiedi, ascolta, aspetta, immagina. Stati d'animo contrapposti e ripetuti per Jack Miller, che aveva mandato un messaggio a Yamaha: "Dovete farmi sapere, altrimenti guardo altrove". La risposta offerta Paolo Pavesio ha prodotto un seguito: l'australiano rimarrà in MotoGP e correndo con la M1 del team Pramac per tutto il 2026. Poi, si vedrà.

Sport a due ruote in TV, oggi 24 agosto 2025

 

 

Miller, australiano in coppia col turco Razgatlioglu

Jack Peter Miller è nato a Townsville il 18 gennaio 1995, sicché trentenne australiano. Per lui già all'attivo qualcosa come 14 stagioni complete di ordine iridato, con la quindicesima in preparazione. Il team Pramac lo terrà anche nel 2026.

Il numero 43 farà coppia assieme a Toprak Razgatlioglu, turco neo acquisto per la squadra e per la classe regina. Bel duo, a pensarci: spettacolari in pista, personaggi originali, interessanti quando si esprimono. Quali risultati otterranno? E chi lo sa? Nemmeno la Yamaha può prevederlo. 

 

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

MotoGP, Quartararo: “La nuova generazione di piloti arriva in top class già pronta”

Fabio ha presenziato a Barcellona durante il weekend della F1: “Qui si vede bene con Kimi Antonelli, ma anche da noi sta succedendo. La mia stagione? E’ un periodo difficile”

MotoGP, Marquez: "I giovani come Pedro Acosta e Kimi Antonelli? Dobbiamo lavorare per rendergli la vita difficile"

Il nove volte iridato, ospite del paddock della F1, ha toccato diversi temi, tra cui anche la lotta al mondiale e l'impatto delle nuove generazioni nel motorsport