MotoGP, Bezzecchi: "Ho subito colto l'occasione Aprilia. Nel 2024 ho sofferto molto"

Il riminese inizia ufficialmente la sua nuova avventura con Aprilia, presentandosi così alla sua quarta stagione in top class

Francesco AllevatoFrancesco Allevato

Pubblicato il 16 gennaio 2025, 17:13 (Aggiornato il 17 gen 2025 alle 08:54)

Marco Bezzecchi ha svelato insieme al suo nuovo compagno di squadra Jorge Martin, la sua nuova Aprilia RS-GP 2025, con la quale nella stagione avvenire cercherà di rilanciarsi dopo un 2024 deludente in termini di risultati soprattutto in relazione al suo potenziale. Per il riminese la sfida sarà tanto ardua quanto intrigante: "L'anno scorso ho sofferto molto in termini di risultati, appena si è aperta la possibilità di entrare in Aprilia ho colto l'occasione. Sono sicuro che riceverò tutto il supporto per cercare di ottenere i migliori risultati possibili". Il primo contatto con il prototipo versione 2025 (avvenuto a Valencia) è stato subito positivo: "La moto 2025 è migliore della 2024, cosi come pensa anche Martin. Ho trovato un'ottima stabilità sull'anteriore ed una grande aereodinamica. La più grande differenza secondo me riguarda il fatto che la moto 2025 curva meglio".

Marco Bezzecchi: "Martin è il più forte del mondo"

Bezzecchi si scontrerà in primis con il nuovo compagno di squadra, nonchè campione del mondo in carica, Jorge Martin: "Martin è fortissimo, è il campione del mondo in carica e perciò il più forte del mondo, è una fortuna ed un onore averlo come compagno di squadra, sarà un avversario tostissimo. Cercherò di dare il mio massimo per cercare di crescere insieme a lui, al team e alla moto. Sarà importante cercare di lavorare insieme per tutto l'anno, avere tanti piloti forti aumenta la competitività della moto". L'italiano ha poi continuato: "Martin riesce a raggiungere un livello incredibile in pochissimo tempo. Sarà importante per me usarlo come riferimento, studiare i suoi dati e il modo in cui lavora nel box. È il campione del mondo, il più forte al momento. Oltre alle sue abilità, ha una grande etica del lavoro. L’anno scorso è stata dura per me, ho faticato a mantenere la motivazione, anche in tal senso lui è un buon esempio da seguire".

Secondo l'ex pilota del team VR46, il suo modo di guidare dovrà necessariamente variare: "L'Aprilia è molto diversa dalla Ducati anche se ancora è presto per capire bene le differenze varie. Il test di Barcellona è stato molto emozionante, erano tutti molti contenti, tra meccanici e ingegneri. Non ero abituato ad avere tutte quelle persone al mio intorno di rientro dal box, in più ho riscontrato molte sensazioni positive. La posizione in sella in moto è cambiata molto rispetto a Valencia. Rispetto alla Ducati la più grande differenza riguarda la capacità di curva e la stabilità all'anteriore, un fattore che mi aiuta molto in frenata. Dunque il modo di guidare è completamente differente".

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