Record MotoGP: quelli inarrivabili e quelli battibili nel 2024

Nella stagione che verrà Marquez può diventare il quarto pilota più vincente di sempre mentre Bagnaia il decimo a vincere tre titoli consecutivi

Record MotoGP: quelli inarrivabili e quelli battibili nel 2024
© Luca Gorini

Francesco AllevatoFrancesco Allevato

Pubblicato il 17 gennaio 2024, 09:44

Il campionato 2024 conterà il numero più alto mai fatto registrare per ciò che riguarda gli appuntamenti stagionali snocciolati nell'arco dei mesi che vanno da marzo a novembre, ben 22! Un primato importante che sancisce 44 round totali se considerate anche le gare Sprint. Nella stagione che verrà sono innumerevoli gli altri record potenzialmente superabili, mentre per altri bisognerà aspettare ancora molti anni in virtù di performance leggendarie e apparentemente infrangibili, appartenenti ormai alla storia passata del motomondiale. Alcune statistiche sono destinate a rimanere inamovibili ancora per molto tempo, ci riferiamo ad esempio ai record anagrafici, specialmente quelli relatività all'anzianità e pertanto figli di un'intoccabilità oggettiva.

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Da Bagnaia ad Acosta: record e obiettivi alla portata

Qualora riuscisse a vincere il terzo titolo mondiale consecutivo, Pecco Bagnaia entrerebbe nel ristretto novero di piloti in grado di trionfare in tre annate consecutive tra 500 e MotoGP, eguagliando Geoff Duke, campione del mondo tra il 1953 ed il 1955, John Surtees, abile a riuscirci dal 1958 al 1960 e poi Mike Hailwood dal 1962 al 1965, Giacomo Agostini dal 1966 al 1972, Kenny Roberts dal 1978 al 1980, Wayne Rainey dal 1990 al 1992, Mick Doohan dal 1994 al 1998, Valentino Rossi dal 2001 al 2005 ed infine Marc Marquez, vincitore dal 2016 al 2019. Il campione del mondo in carica potrebbe inoltre, verosimilmente sorpassare una serie di illustri colleghi e predecessori nel computo dei vincitori dei GP, avendo la possibilità, qualora dovesse vincere (ad esempio) dieci GP, di raggiungere John Surtees a quota 38 o Carlo Ubbiali a 39.

Discorso simile, seppur a livelli più elevati, per Marc Marquez, che con cinque vittorie nei GP raggiungerebbe Angel Nieto al terzo posto assoluto, alle spalle solamente di Giacomo Agostini e Valentino Rossi. Nel caso in cui entro luglio riuscisse a vincere un GP, Pedro Acosta diventerebbe il pilota più giovane di sempre a vincere una gara in classe regina, soffiando il primato a Marquez. Proprio l'otto volte campione spagnolo qualora conquistasse il titolo mondiale diventerebbe a 31 anni il vincitore iridato più anziano della MotoGP, togliendo il record a Valentino Rossi, che nel 2009 trionfò all'età di 30 anni.

I record "inarrivabili": Fergus Anderson e Giacomo Agostini

Tornando ai record impossibili da battere, o quasi, il pilota più anziano a diventare campione del mondo della top class resterà ancora per molto tempo (e chissà, forse per sempre) Leslie Graham, che nel 1949 (dunque altri tempi per la concezione e la totalità del motorsport) vinse il primo campionato del mondo mai disputatosi, all'età di 37 anni. Stesso discorso per il record d'anzianità relativo ai piloti in grado di vincere un singolo GP in classe regina, dal momento che il primato di Fergus Anderson, capace di vincere all'età di 44 anni in occasione del GP di Spagna del 1953, non potrà essere battuto per molto tempo. Al momento inarrivabili sono invece i primati che riguardano la leadership nei podi e nelle vittorie, dall'alto rispettivamente dei 235 piazzamenti di Valentino Rossi e delle 122 affermazioni di Giacomo Agostini.

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