MotoGP 2024: Pol Espargarò pronto a cominciare la sua “nuova vita”

Lo spagnolo lascerà spazio a Pedro Acosta in GASGAS, diventando un tester e disputando alcune wild card: “Avrò più tempo per me, ma mi sento ancora veloce”

MotoGP 2024: Pol Espargarò pronto a cominciare la sua “nuova vita”
© Luca Gorini

Alessandro Di MoroAlessandro Di Moro

Pubblicato il 12 ottobre 2023, 13:24 (Aggiornato il 12 ottobre 2023, 14:45)

E' vero, la notizia più importante del weekend di Mandalika è quella riguardante l'approdo in Ducati di Marc Marquez, ma negli scorsi giorni è arrivato anche l'annuncio dell'arrivo in MotoGP di Pedro Acosta, il quale prenderà il posto di Pol Espargarò in sella alla seconda GASGAS del team Tech3 al fianco di Augusto Fernandez.

Calendario prossime gare MotoGP

Da pilota a tempo pieno a tester di lusso


Pur avendo un contratto valevole anche per il 2024, “Polyccio” si è fatto da parte dopo un lungo colloquio con i vertici della Pierer Mobility per fare spazio all'attuale leader della Moto2, diventando il nuovo tester della Casa austriaca. Lo spagnolo correrà comunque in MotoGP attraverso diverse apparizioni da wild card, ma inizierà così un nuovo capitolo della propria vita, con più tempo a disposizione da passare con la propria famiglia, come ha spiegato lui stesso nel giovedì di Mandalika.

Non sono troppo dispiaciuto di lasciare la griglia in questo modo, perché è vero che quest'ultimo anno è stato particolare per via dell'incidente che mi ha costretto a stare lontano dalla pista per molti mesi, ma alla fine continuerò a guidare una moto Factory disputando anche delle wild card e va bene così”, ha detto il numero 44, evidenziando di essersi comportato in questo modo per merito della propria esperienza. “Sono ancora veloce e credo di aver preso il tutto in modo maturo, anche perché non escludo di rientrare a tempo pieno nel 2025. Nel frattempo, sono felice di poter passare più tempo con la mia famiglia e le gare non sono tutto”.

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Pol pronto a lasciare spazio ad Acosta, ma...


Come detto, a prendere il posto di Pol in Tech3 sarà Acosta, che probabilmente arriverà nella classe regina da campione del mondo Moto2. Anche in questo caso, Espargarò ha ammesso di aver pensato al bene del marchio: “Pedro è uno dei più grandi talenti del paddock e capisco che non l'abbiano voluto far scappare mettendolo immediatamente sotto contratto. E' chiaro che con sei moto anziché quattro la situazione si sarebbe risolta in maniera ancora più semplice, ma sono sicuro che Pedro possa diventare un vincente e comprendo la scelta fatta dalla squadra”.

Inoltre, non va tralasciato un altro importante dettaglio, ovvero le eventuali sostituzioni. Dopo il terribile infortunio di Portimao, il catalano è stato infatti sostituito per quasi metà stagione da Jonas Folger, a sua volta collaudatore KTM. Facendo tutti gli scongiuri del mondo per evitare che accadano altri episodi come quello, è chiaro che nel 2024 in caso di infortuni o assenze dei piloti titolari, la scelta cadrebbe su Pol. E stiamo parlando pur sempre di un campione del mondo.

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