MotoGP, ecco il calendario provvisorio della stagione 2023!

21 gare da marzo a novembre, con sette gare extraeuropee consecutive. Confermate Misano e Mugello

MotoGP, ecco il calendario provvisorio della stagione 2023!
© Luca Gorini

Gianmaria RosatiGianmaria Rosati

Pubblicato il 30 settembre 2022, 13:38

Dopo le voci e le anticipazioni delle scorse settimane, ecco il calendario – provvisorio – ufficiale della prossima stagione. Da fine marzo a fine novembre, il calendario 2023 si articola su 21 Gran Premi, con tante conferme ed alcune sorprese.

Kazakistan e India presenti, in attesa dell'omologazione

Tra le conferme vi è l’inizio a Portimao, domenica 26 marzo, seguito dalla prima doppietta extraeuropea formata da Argentina e Stati Uniti. Resta il Mugello, una notizia non banale dopo i dubbi degli ultimi mesi, mentre è fissata – come nona tappa - per il 9 luglio la novità Kazakistan, anche se manca ancora sia la firma del contratto tra le parti che l’omologazione.
 
Si svolgerà invece – anche qui se la firma del contratto e l’omologazione andranno a buon fine – a fine settembre il GP dell’India, altra novità del 2023, come 14° gara stagionale. Questa darà il via ad un tour de force extraeuropeo da brividi, con ben sette gare consecutive oltreoceano.
 
Confermato infine il gran finale a Valencia, così come il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini ad inizio settembre.

Il calendario provvisorio 2023

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

MotoGP, parla Forcada: “Se Márquez non è al 100%, anche Ducati perde la bussola”

L'ex capotecnico spagnolo al podcast Dura la Vita: “Non lo abbiamo ancora visto a proprio agio quest'anno: è un problema legato all'infortunio”

MotoGP, da promessa a protagonista: il grande avvio di stagione di Ai Ogura

Il giapponese ha iniziato alla grande la seconda annata in top class con l’Aprilia Trackhouse: il primo podio è vicino e ad Austin, nonostante la beffa finale, l’ha dimostrato