MotoGP, Test Qatar, Quartararo: “Sono veloce, ma si può migliorare”

Il francese, terzo nella classifica di giornata, ha provato diverse soluzioni risultando competitivo anche nei long run con gomme usate. "So quale strada dobbiamo intraprendere"

Alessandro Di MoroAlessandro Di Moro

Pubblicato il 11 marzo 2021, 22:03

E' stata una buona quarta giornata di test per Fabio Quartararo, che ha concluso in terza posizione andando a completare il terzetto di testa tutto Yamaha. Così come Vinales, anche il francese ha provato diverse soluzioni nel corso della sessione.

Ad essere sinceri, oggi ho provato delle nuove parti che non mi sono piaciute particolarmente, ma tutto sommato è stata una buona giornata visto che siamo stati molto veloci sia sul giro secco che sul passo gara”, spiega il francese. “Non posso dire di essere pienamente soddisfatto del lavoro svolto oggi, ma essere davanti evidenzia che siamo a posto in vista del Gran Premio”.

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"So cosa dobbiamo fare per essere più competitivi"


Sullo sviluppo, Fabio ha detto di avere comunque le idee chiare: “So quale strada dobbiamo intraprendere per essere competitivi. Cercherò di trovare un compromesso tra le soluzioni che mi danno un miglior feeling e quelle che mi fanno essere più rapido, in modo da poter lavorare gara per gara su aspetti marginali potendo già contare su una buona base”.

Quartararo è inoltre sicuro di poter essere competitivo nelle gare di Losail: “Nelle due gare su questa pista saremo sicuramente competitivi, perchè anche con gomme usate e con tanti giri percorsi riusciamo ad essere veloci, al livello dei primissimi. I problemi riguarderanno altre piste in cui il grip è minore, come Portimao, dove dovremo lavorare duramente per trovare un setting che ci permetta di stare davanti anche lì”.

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"Cal? Un ottimo tester"


Infine, il pilota di Nizza ha elogiato il lavoro di Cal Crutchlow e del test team: “Cal sta facendo un lavoro incredibile. Un tester come lui era ciò di cui Yamaha aveva assolutamente bisogno, perchè è un pilota veloce, ma anche molto sensibile e, soprattutto, non gira intorno alle questioni ed è molto diretto. Se qualcosa va bene, lo dice, ma se una soluzione non funziona, non ci gira attorno e lo ammette apertamente. Sarà di grande aiuto quest'anno”.

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