Buon compleanno Dottor Costa, eroe del Motomondiale

Compie 80 anni il mitico dottore che per 40 anni ha alleviato le ferite dei piloti in giro per le piste di tutto il mondo 

Buon compleanno Dottor Costa, eroe del Motomondiale
© Milagro

Christian Caramia Christian Caramia

Pubblicato il 20 febbraio 2021, 22:48

Il mitico Dottor Claudio Costa ha spento oggi, 20 febbraio 2021, 80 candeline. Una vita spesa a curare le ferite dei piloti, non solo fisiche ma anche quelle dell'anima.

La Clinica Mobile


Risale al 1977 l'invenzione della Clinica Mobile, struttura che ha salvato vite e carriere fino al giorno d'oggi e di cui Costa è rimasto a capo fino al marzo 2014. La Clinica Mobile è stata - ed è tutt'ora - una garanzia per tutti gli infortunati, un porto sicuro dove attraccare nei momenti di dolore e sconforto.

Tanti i miracoli sportivi compiuti da Costa grazie alla sua rapidità nella diagnosticare la giusta diagnosi: dal rientro di Doohan dopo l'infortunio subìto in Olanda nel 1992, fino al recupero lampo di Jorge Lorenzo ad Assen 2013.

L'impegno letterario


Nel corso degli anni ha scritto molti libri, da "Dottorcosta" passando per "Alex guarda il cielo", incantando il mondo con il suo modo meraviglioso di intrecciare filosofia e mitologia. 

Buon compleanno Dottor Costa, grazie per tutte le emozioni che ci hai regalato.

MotoGP, Dr. Costa: “Bisognava pensare prima al trapianto per Marquez”

 

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

MotoGP, Marquez: “Ora solo Bezzecchi può perdere. Noi possiamo solo vincere”

Non è stato l’inizio di campionato sperato per il nove volte iridato che sta difendendo il titolo, ma già a Jerez spera di poter invertire la rotta…

MotoGP, parla Forcada: “Se Márquez non è al 100%, anche Ducati perde la bussola”

L'ex capotecnico spagnolo al podcast Dura la Vita: “Non lo abbiamo ancora visto a proprio agio quest'anno: è un problema legato all'infortunio”