MotoGP, Meregalli: “Lorenzo? Non abbiamo ottenuto ciò che speravamo”

In Yamaha non hanno ricevuto da Jorge l'apporto che speravano in qualità di tester: da qui la fine di un rapporto iniziato nemmeno un anno fa. Adesso a Iwata sperano in Crutchlow per risolvere i problemi della M1

MotoGP, Meregalli: “Lorenzo? Non abbiamo ottenuto ciò che speravamo”
© Milagro

Christian Caramia Christian Caramia

Pubblicato il 15 novembre 2020, 12:10 (Aggiornato il 16 nov 2020 alle 10:58)

L'approdo di Cal Crutchlow nel 2021 in Yamaha come tester implica il fatto, omrai noto, di una separazione da Jorge Lorenzo, che non sarà più parte dei piani futuri della Casa di Iwata.

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In Giappone non sono soddisfatti del lavoro svolto dal maiorchino e il team manager Massimo Meregalli lo ha spiegato a DAZN: "Sicuramente Jorge Lorenzo non si è più allenato perché non aveva intenzione di fare nessun test fino a fine anno. Probabilmente quello che ci aspettavamo da un collaudatore non lo abbiamo avuto. Quando abbiamo disputato il test di Portimao ne abbiamo avuto dimostrazione, non abbiamo ricevuto il feedback che ci aspettavamo".

"Cal potrà svolgere un ottimo lavoro"


Da qui la decisione di ingaggiare immediatamente Crutchlow: "D'altra parte, si è aperta una nuova opportunità e abbiamo pensato che fosse la strada giusta da percorrere", continua Meregalli. "La decisione è stata presa di comune accordo. Cal ha mostrato molto interesse nei nostri confronti e aveva in mente di passare dall'essere pilota titolare a collaudatore. Siamo sicuri che con la sua esperienza e velocità possiamo fare un ottimo lavoro", ha concluso Meregalli.

Nei giorni scorsi Jorge Lorenzo aveva parlato di un'offerta da Aprilia per ricoprire il ruolo di collaudatore, pur lasciando ogni priorità a un eventuale rinnovo con Yamaha. Rinnovo che non è arrivato.

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