Come stanno i 6 piloti italiani della MotoGP?

Numeri del genere non si registravano dal 2005. Dovizioso punta al titolo iridato, Valentino Rossi ha ancora bisogno di tempo per capire i reali obiettivi.
Come stanno i 6 piloti italiani della MotoGP?

PCPC

Pubblicato il 9 marzo 2019, 00:53

Che bello vederne così tanti sulla pista di partenza, alcuni addirittura candidati alla vittoria del titolo iridato. Inutile girarci intorno, si può essere valentiniani, ducatisti o quello che volete, ma quando sul gradino più alto del podio sventola il tricolore è sempre un belvedere. Soprattutto perché non dobbiamo mai dimenticare quanto l'Italia abbia dato al Motomondiale in termini di investimenti, talento e innovazione.

QUANTI SONO? - Quest'anno saranno ben sei gli italiani impegnati in MotoGP, che se non è un record, poco ci manca. Numeri del genere non li facevamo dal 2005 quando in pista scendevano Valentino Rossi con la Yamaha contro i rivali dell'epoca come Max Biaggi, Loris Capirossi e Marco Melandri, a cui si aggiungevano Roberto Rolfo e Franco Battaini. Come stanno oggi i nostri piloti? Ecco di seguito un rapido punto della situazione in attesa della gara del Qatar.

DOVIZIOSO – Da vicecampione del mondo in carica, tocca a lui togliere lo scettro a Marc Marquez approfittando dei punti che stavolta Lorenzo potrebbe togliere al numero 93. Dovi ha fatto un buon precampionato non svelando troppo del suo potenziale. E in Qatar le Ducati vanno, eccome se vanno.

ROSSI – Sa lui quanto potrà dare e quando. Ha detto che avrà bisogno di 5-6 gare per capire il potenziale della Yamaha. I test non sono andati malissimo, ma il Dottore vuole capire fino a dove può spingersi. E a quale obiettivo puntare realmente.

PETRUCCI – Danilo ha un solo obiettivo dopo gli anni di gavetta in PraMac dove ha fatto vedere un buon potenziale: ottenere la prima vittoria. Ora, con la Ducati ufficiale può farcela. In pista nei test ha fatto vedere di essere veloce. Dimostrerà anche di non essere un gregario?

MORBIDELLI – Per Franco il passaggio dalla Honda alla Yamaha è sembrato piuttosto indolore e l'addattamento alla M1 molto naturale. Può mettersi in mostra e sognaRe lo scettro ufficiale che tutti vorrebbero, quello di Vale.

IANNONE - Il potenziale e il talento non sono in discussione ma il pacchetto con l'Aprilia è una grande incognita. Ha saltato qualche giornata di test per problemi fisici, ma ogni tanto è ancora capace di tirare fuori gli artigli.

BAGNAIA - Campione in carica della Moto2, Pecco ha fatto subito vedere di che pasta è fatto. Veloce nei test, per ora non sembra soffrire il salto di categoria. Anche se la gara è un'altra cosa. Ma non avrà troppa pressione addosso e la cosa può giovargli.

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

MotoGP: avvio di 2026 difficile per Marquez: zero podi nelle prime quattro gare da campione del mondo in carica

Lo spagnolo ancora senza podi dopo quattro gare, un caso che non si vedeva dal 2007 con Nicky Hayden. Un inizio che evidenzia le difficoltà attuali del pilota Ducati

MotoGP, Dall’Igna: “La mancanza di risultati da parte dei piloti ufficiali si fa sentire”

Nel GP di Jerez sono salite sul podio due Ducati, ma nessuna delle due era rossa. Il direttore generale della Casa bolognese fa il resoconto dell’azione in pista