Zarco: l’avventura in KTM parte male

"E' peggio di quanto mi aspettassi. Volevo migliorare i miei tempi su giro ma non ci sono riuscito", dice Zarco, caduto due volte nella seconda giornata di test

Zarco: l’avventura in KTM parte male

Fiammetta La GuidaraFiammetta La Guidara

Pubblicato il 22 novembre 2018, 01:54 (Aggiornato il 22 novembre 2018, 10:42)

Il passaggio dalla Yamaha alla KTM ufficiale è stato meno facile del previsto per l’ex campione del mondo della Moto2 Johann Zarco, che al termine dei primi due giorni di test a Valencia in sella alla moto austriaca ha siglato soltanto il 21esimo crono. Il suo miglior giro, in 1’32’’509, è stato 1,7 secondi più lento rispetto al leade della classifica dei test, Maveric Viñales.

DELUSO - “Cosa posso dire dopo il secondo giorno? Direi che è peggio di quanto mi aspettassi”, ha ammesso il francese. “Volevo migliorare i miei tempi sul giro, ma non ce l'ho fatta”, ha aggiunto. “Sono deluso dal risultato di oggi. Sono caduto due volte, ma almeno non mi sono fatto male. Questo è importante. Ci aiuta anche a capire i punti deboli della nostra moto e ho anche imparato molto sul mio stile di guida e su quello che devo cambiare. Questo è un processo di apprendimento graduale…” annuncia Zarco.

I PROBLEMI - L'ingresso in curva è il suo problema più grande, ha spiegato Zarco. “Quando guido dietro a Marc, vedo che è forte negli ingressi in curva, e non solo per le sue capacità: anche perché la sua moto gli dà l'opportunità di farlo. Io non sento bene la gomma anteriore quando mi si appoggia e quando freno. Quindi stiamo lavorando per ottenere una sensazione migliore e maggiori informazioni”, dice il francese.

Le due cadute hanno sottratto tempo prezioso, ma Zarco non perde la fiducia. E annuncia che anche se adesso è in team ufficiale, il suo metodo di lavoro non cambierà. "Salgo in sella, sento se ho problemi o no. Cerco di spiegarlo alla squadra e al maggior numero possibile di persone. Il mio modo di lavorare non cambierà. Spiego solo quello che sento e un team ufficiale ha modi migliori per fare tutto", conclude Zarco.

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

MotoGP, Espargarò e la pugnalata a Bezzecchi: "Il rivale per il titolo di Martin è Marquez"

L'ex pilota Aprilia ha rivelato chi secondo lui rappresenta la minaccia più grande per il connazionale in ottica iridata, sottolineando la pericolosità del nove volte iridato

Bagnaia svela: “Marquez e Valentino? Non ho mai avuto a che fare con la loro rivalità”

Pecco ha parlato del compagno di squadra, che saluterà a fine stagione: “La gente pensava potessero esserci degli attriti, ma abbiamo sempre avuto un ottimo rapporto”