MotoGP Motegi: Zarco “balla” sull’umido

Su pista quasi asciutta, il francese sfrutta al meglio l’occasione e centra la pole davanti a Petrucci e Marquez. Male Dovizioso e Rossi, disastro Vinales

MotoGP Motegi: Zarco “balla” sull’umido

Federico PorrozziFederico Porrozzi

Pubblicato il 14 ottobre 2017, 10:31 (Aggiornato il 14 ottobre 2017, 08:51)

La prima sorpresa della giornata di qualifiche della MotoGP era già arrivata dalla Q1, con le due KTM di Espargaro e Smith capaci del primo e secondo posto e “promosse” poi nella decisiva Q2 delle migliori 12 di Motegi. Dalle quali è rimasto fuori Maverick Vinales, solo 14esimo e in grande crisi sull’acqua con la sua Yamaha ufficiale.
La seconda arriva al termine della sessione finale: su asfalto che andava via via asciugandosi, tra piloti che azzardavano le slick e altri che rimanevano “fedeli” alle rain, l’ha spuntata Johann Zarco: il rookie della MotoGP 2017, in sella alla Yamaha del Team Monster Tech3, ha stupito tutti, conquistando nel finale la pole position grazie al crono di 1’53”469.

PETRUCCI, ALTRA POLE SFIORATA - Alle sue spalle, bravo a sfruttare la sua guida al limiti in condizioni di pista non perfette, ha chiuso Danilo Petrucci: debilitato in settimana da un’intossicazione alimentare (cozze, dice il ternano), l’alfiere Ducati Pramac è stato capace di chiudere secondo a tre decimi dal francese. In terza piazza, il leader del mondiale Marc Marquez, unico dei pretendenti al titolo a difendersi bene sulla pista “metà e metà”.

APRILIA ANCORA AL TOP - Splendida la quarta piazza di un’Aprilia sempre più competitiva: Aleix Espargaro ha chiuso con quattro decimi di ritardo da Zarco, seguito in quinta posizione dalla Ducati ufficiale di Jorge Lorenzo e in sesta dall’altra Honda di Pedrosa. Brave ancora una volta le KTM, con Smith settimo e Pol Espargaro ottavo. Anche se il loro distacco dal leader, 1 secondo e 4, è piuttosto importante. 
Mezzo disastro per Andrea Dovizioso (nono a un secondo e mezzo) e per Valentino Rossi, addirittura 12esimo a quattro secondi dall’altra Yamaha, nettamente più performante, di Zarco. In mezzo ai due italiani, le Suzuki di Rins e Iannone.

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

MotoGP, da dominatore a inseguitore: quattro weekend da dimenticare per Bezzecchi

Da +20 a -22 in quattro mosse. Il pilota Aprilia sembrava avere il campionato in pugno dopo poche prove, ma tra sfortuna ed errori lascia la Germania infortunato ed attardato

Marc Marquez imbattibile anche nelle previsioni: per lui è “Spagna Mundial”

Il Campione del Mondo MotoGP in carica ha predetto perfettamente l’esito degli ultimi sei incontri del Mondiale, ora manca solo la Finale