MotoGP Germania, Dovizioso: "Calo improvviso della gomma"

"Il weekend del Sachsenring è stato abbastanza complicato ma siamo riusciti a capire qualcosa in più..." dice Dovizioso ottavo
https://www.google.com/preferences/source?q=motosprint.it, ms
MotoGP Germania, Dovizioso: "Calo improvviso della gomma"

Pubblicato il 4 luglio 2017, 18:39

"Peccato davvero per la mia posizione finale. Abbiamo deciso di scegliere la gomma posteriore morbida per la gara ma non avevamo molti dati perché non avevamo girato tanto sull’asciutto, e questo purtroppo non ha pagato", è la lucida analisi di Andrea Dovizioso, che dopo il GP del Sachsenring, concluso in ottava posizione, ha perso la testa del campionato.

Il forlivese del team Ducati è scattato dalla decima posizione in griglia di partenza ma è riuscito a risalire la classifica arrivando a lottare per il quarto posto con le Yamaha di Valentino Rossi e Maverick Viñales. Successivamente però, il pilota Ducati, ha dovuto fare i conti con il deterioramento del posteriore e ha tagliato il traguardo in ottava posizione. Ora è terzo in campionato, anche se a soli sei punti dal primo.

"Verso la fine della gara ho fatto molta fatica perché il calo della gomma è stato molto improvviso e importante, ma questo è un campionato molto particolare e non è sempre facile gestire al meglio le situazioni", aggiunge Dovizioso.

"Alla fine il weekend del Sachsenring è stato abbastanza complicato ma anche interessante in prospettiva, perché siamo riusciti a capire qualcosa in più, sia sulla moto che sulle gomme", dice Dovizioso.

"In gara mi sono sentito bene e sono davvero contento del feeling che ho avuto con la mia moto, per cui credo che potremo fare molto bene le prossime gare”.

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

Campinoti spinge la MotoGP: "Serve crescere, l'Asia è il futuro. La Formula 1? Non è una rivale"

A un anno dall'ingresso di Liberty Media, il proprietario di Pramac promuove il lavoro svolto ma chiede un cambio di passo. Più ricavi, nuovi mercati e un posizionamento più ambizioso per la MotoGP, senza inseguire i modelli della Formula 1
https://www.google.com/preferences/source?q=motosprint.it, ms