Smith: "Ho dovuto adattarmi"

"È stato un fine settimana duro, con delle libere non perfette sono riuscito ad entrare in Q2", dice Bradley Smith
https://www.google.com/preferences/source?q=motosprint.it, ms
Smith: "Ho dovuto adattarmi"

Pubblicato il 23 marzo 2016, 18:05

Bradley Smith apre la stagione 2016 con 8 punti e con il compagno di box è primo dei satellite. Il britannico, alfiere del team Monster Yamaha Tech3, è stato preceduto sul traguardo del Losail International Circuit dal compagno di box Pol Espargarò, ed entrambi hanno piazzato le loro M1 davanti a tutti gli altri team satellite. I due sono vicini di 23 millesimi di secondo ma, come la maggior parte dei piloti in pista, molto staccati dalle prime posizioni. Il 25enne è partito dall’undicesima piazza in griglia di partenza e lascia il Qatar con otto punti. “Un risultato soddisfacente anche se l’inizio sono partito male", commenta Bradley Smith. "Da adesso le cose possono migliorare. Ho dovuto fare diverse modifiche sulla moto e adattarmi, ma essere tra i primi due piloti satellite è un buon risultato. "È stato importante seguire il mio ritmo e non commettere errori, ho sfruttato al meglio la nuova configurazione e sono stato costante per tutti i 22 giri. Alla fine pensavo di avere la meglio sul mio compagno di scuderia, ma non è andata così. È stato un fine settimana duro, con delle libere non perfette sono riuscito ad entrare in Q2; il team ha fatto un lavoro fantastico e continueremo su questa strada”.

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

Campinoti spinge la MotoGP: "Serve crescere, l'Asia è il futuro. La Formula 1? Non è una rivale"

A un anno dall'ingresso di Liberty Media, il proprietario di Pramac promuove il lavoro svolto ma chiede un cambio di passo. Più ricavi, nuovi mercati e un posizionamento più ambizioso per la MotoGP, senza inseguire i modelli della Formula 1
https://www.google.com/preferences/source?q=motosprint.it, ms