A Phillip Island, nel secondo giorno di test della MotoGP Jorge Lorenzo è andato forte nonostante i problemi all'avantreno: "Se miglioreremo la stabilità sarò molto più veloce".
di Riccardo PiergentiliJorge Lorenzo non è mai soddisfatto. A volte è critico quando vince, figuriamoci quando è costretto a inseguire... Al termine della seconda giornata di test della MotoGP, a Phllip Island, lo spagnolo è terzo, con il tempo di 1'29"357, davanti a Valentino Rossi (1'29"404) ma alle spalle di Marc Marquez (1'29"292) e del sorprendente Maverick Viñales (1'29"131). Lorenzo avrebbe potuto fare di più ma non ci è riuscito a causa di problemi di stabilità all'avantreno della su M1. È per questo motivo che il bilancio della sua giornata è solo discreto.
"Ero concentrato, volevo essere veloce,- ha detto Lorenzo -però quando ho avuto a disposizione la gomma anteriore buona, quella posteriore era usurata, quindi non ho potuto migliorare il mio tempo. I nostri avversari sono veloci, soprattutto Maverick, che ama questa pista, dove lui guida molto bene".Lorenzo ha anche spiegato di cosa avrebbe bisogno per migliorare: "Oggi abbiamo avuto alcuni problemi di stabilità, che non mi hanno permesso di guidare al limite nei tratti veloci. Credo che questi problemi siano causati da una combinazione di fattori: la pista, il tipo di asfalto e gli angoli di piega che si raggiungono ad alta velocità. Insomma, Phillip Island è un tracciato diverso rispetto a Sepang".Jorge, infine, ha parlato anche di futuro e di tecnica: "Se riusciremo a risolvere il problema potrò migliorare molto la mia prestazione. Dobbiamo capire come essere più competitivi per ottenere lo stesso vantaggio che avevamo a Sepang. Analizzando quello che è successo oggi, penso che la nuova elettronica cambierà molto le prestazioni delle moto su alcune piste, quindi alcuni team potrebbero avere degli alti e bassi durante la stagione".Twitter: @Hokutonoken_79
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