L’esperto tecnico di Movistar TV Juan Martinez, ha analizzato insieme a MotoGP.com i cambiamenti in campo tecnico della stagione 2016 del Campionato del Mondo MotoGP.
“Dal mio punto di pista, gli pneumatici hanno una grande influenza sulle prestazioni. Quando Bridgestone fece la sua comparsa introdusse una gomma più stabile in ottica gara, ma ‘difficile’ in un certo senso, perché richiedeva una guida più aggressiva per poter raggiungere la temperatura desiderata”, ha detto Martinez.
“L’evoluzione delle moto è strettamente collegato a quello dei pneumatici, che rimangono costanti dal primo all'ultimo giro; abbiamo anzi visto spesso che il giro più veloce è stato firmato proprio nell’ultimo giro della gara.“Sembra che ora la nuova gomma da Michelin sia leggermente più piccola, o meglio: con un cerchio più grande e un diametro dello pneumatico inferiore. Resta da vedere quali composti utilizza Michelin; sono sicuro che, dopo queste prime prese di contatto, piloti e team capiranno come sfruttarle al meglio.
Martinez ha poi parlato anche delll’arrivo di nuovi costruttori, in particolare della KTM, che farà il suo debutto nel 2017 e che in questo giorni ha girato in pista con il suo prototipo: “Mi piace soprattutto la loro filosofia del telaio che utilizzano. Nessun parametro dice un telaio a tubi in traliccio d'acciaio non possa ottenere gli stessi risultati di un Deltabox doppia-trave in alluminio.“L’ultima a utilizzarlo fu Ducati, anche se il concetto di allora era completamente diverso. In quel caso il motore Ducati era autoportante, rappresentava la componente più importante che definiva il carattere della moto; ora invece quello KTM si avvicina al perimetrale in tubi di acciaio utilizzato da Ducati in Superbike.
“Sembra che il loro primo test sia andato abbastanza bene; è sempre un bene che un marchio prestigioso come KTM approdi nella classe regina. Rinomata nel campo dell’off-road, ha saputo far bene anche in Moto3” (leggi qui per il test di Kallio con la KTM MotoGP).
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