E adesso… Vai sereno!

Rossi partirà ultimo, ma anche più leggero. Per quella che potrebbe essere l’ennesima impresa
E adesso… Vai sereno!

Pubblicato il 5 novembre 2015, 16:08

Il TAS (o CAS che dir si voglia), ovvero il tribunale arbitrale dello sport, ha rigettato il ricorso di Valentino Rossi, che dunque a Valencia partirà ultimo in conseguenza della penalità inflittagli a Sepang per guida “irresponsabile che ha danneggiato un altro concorrente”. Per Rossi la strada si conferma in salita, ma non è detto che questo sia un male. Se il ricorso fosse stato accolto, i nemici gli avrebbero vomitato addosso di tutto, ma questo è il meno; avrebbe finto di non sentire… Però alla luce della possibilità di competere con Jorge Lorenzo ad armi pari, ovvero senza partenza ad handicap, si sarebbe caricato di pressione, perché a quel punto il Mondiale doveva proprio vincerlo a tutti i costi e con la certezza di finire comunque nell’occhio del ciclone. In caso di vittoria, avrebbero detto che è un raccomandato, un intoccabile e per questo graziato nonostante il reato (danneggiamento di altro concorrente) fosse sacrosanto. In caso di sconfitta, sarebbe stato messo alla berlina per non avercela fatta neppure con un aiuto fin troppo generoso quale la cancellazione della pena inflittagli a Sepang. Invece ora se Rossi porterà a casa il titolo nessuno potrà dire che ha rubato qualcosa. E se dovesse perderlo… potrà chiamare in causa il ruolo determinante di Marquez sull’esito del campionato. Partendo ultimo, Rossi avrà meno pressione e più desiderio di rivalsa. Adesso è Lorenzo che non può sbagliare, è lui quello che ha mezzo titolo in tasca. Rossi deve fare l’impresa. Non sarebbe certo la prima. Stefano Saragoni

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