Motegi, MotoGP: gara da dimenticare per le Ducati

MotoGP: Il GP Giappone non ha portato fortuna alla Ducati. Problemi di pneumatici per Dovizioso. Motore KO per Iannone.
Motegi, MotoGP: gara da dimenticare per le Ducati

Pubblicato il 12 ottobre 2015, 17:22

di Riccardo Piergentili Il GP Giappone di MotoGP, a Motegi, sembrava l'occasione giusta per riportare il sorriso sul viso degli uomini Ducati. Le rosse di Borgo Panigale, infatti, hanno sempre avuto un ottimo feeling col circuito giapponese e anche quest'anno, dopo i risultati ottenuti nelle prove libere e nelle qualifiche, tutti si aspettavano di vedere le Ducati protagoniste anche in gara. Purtroppo così non è stato e Gigi Dall'Igna, Direttore Generale di Ducati Corse, non ha nascosto la sua delusione: "Sicuramente ci aspettavamo di più dalla gara di Motegi. Sia Dovizioso, sia Iannone avevano infatti dimostrato di avere un buon passo durante tutto il weekend ma le condizioni meteo hanno decisamente complicato la situazione. Dovizioso ha disputato comunque una buona gara, guidando molto bene nei primi giri prima di accusare un degrado agli pneumatici che lo ha costretto a rallentare il passo. La gara di Iannone, invece, è stata purtroppo compromessa da un problema al motore della sua GP15, su cui adesso dovremo far chiarezza". Andrea Dovizioso (che ha conquistato la quinta posizione) è stato il migliore pilota Ducati al traguardo, però ha accusato un distacco pesante (oltre 35 secondi) dal vincitore della corsa, Dani Pedrosa. Gli uomini in rosso si aspettavano qualcosa in più e, analizzando i dati, è difficile dargli torto. A Motegi, infatti, il distacco della migliore Desmosedici GP15 (quella di Dovizioso) dai piloti più veloci era di circa cinque decimi al giro. L'obiettivo era il quarto posto, che Andrea ha difeso fino alla fine. A quattro giri dalla fine, però si è dovuto arrendere a Marc Marquez. Andrea Dovizioso: "Oggi non eravamo messi male come passo ma dopo qualche giro la gomma anteriore si è deteriorata, e non sono più riuscito a frenare con efficacia. È stata una situazione un po’ strana, perché il consumo delle gomme sicuramente l’hanno avuto tutti ma nel mio caso, già all’inizio e con la pista ancora bagnata, si chiudeva continuamente l’anteriore e non potevo forzare. È stato davvero un peccato, perché avevamo un buon passo di gara e credo che ci saremmo potuti giocare il podio. Abbiamo comunque portato a casa un quinto posto in condizioni difficili, perché non è stato facile riuscire ad arrivare fino a fine gara. Peccato perché il nostro potenziale oggi era decisamente più alto".
Ancora più sfortunato il weekend di Andrea Iannone, che ha dovuto ricominciare a inseguire il compagno di squadra Dovizioso. Sul bagnato, il pilota di Forlimpopoli è sempre stato più veloce rispetto a quello di Vasto, che però, sull'asciutto, ha dimostrato di avere trovato un buon feeling con la Desmosedici GP15. Feeling che a Motegi è venuto meno e a poco sono servite le nuove ali montate sulle carene delle Ducati, che Iannone non considera ancora così utili... Andrea Iannone: "Non è stata una gara semplice perché già in partenza il motore della mia Desmosedici GP15 non aveva la spinta giusta. Avevo percepito che potesse esserci un problema, ma speravo che non fosse così. Quando però ho visto che tutti i miei avversari riuscivano a superarmi con facilità in uscita di curva e sul rettilineo ho capito che le prestazioni della mia moto non erano al solito livello. Ho cercato comunque di fare il massimo, e mi stavo difendendo con tutte le mie forze ma purtroppo non sono riuscito lo stesso ad arrivare al traguardo".

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