All’indomani del GP di Aragon, sul tracciato del MotorLand è andata in scena una giornata di test con gli pneumatici Michelin, ultima possibilità prima del round finale di Valencia: in quest’ottica la prova si è rivelata di fondamentale importanza per il contributo che i piloti hanno dato a queste fasi finali dello sviluppo.
Michelin, che dalla prossima stagione diverrà il fornitore unico della MotoGP, ha portato in pista quattro pneumatici anteriori e tre posteriori, per 13 piloti. A scendere in pista sono stati Valentino Rossi, Marc Marquez, Pedrosa, Dovizioso, Pol e Aleix Espargarò, Smith, Bradl, Bautista, Redding, Crutchlow, Miller e Petrucci.
Il vincitore della gara di ieri, Jorge Lorenzo, ha scelto invece di non partecipare al test.
Da segnalare una scivolata - fortunatamente senza conseguenze - per Valentino Rossi.
“Aragon è un tracciato del tutto nuovo per noi perché entrato in calendario quando noi non c’eravamo", ha detto Nicolas Goubert, direttore Tecnico di Michelin Racing. "Sia qui che a Misano abbiamo cercato di coprire le diverse condizioni, provando a individuare il giusto compromesso tra prestazioni e consistenza. Ci stiamo concentrando soprattutto sull’anteriore, sul quale dobbiamo continuare a migliorare".
