Clinica Mobile e Ami insieme per la sicurezza

L’Associazione Motociclisti Incolumi (AMI) in collaborazione con la Clinica Mobile lancia in occasione del mondiale a Misano l’iniziativa #RunForSafety
Clinica Mobile e Ami insieme per la sicurezza

Pubblicato il 10 settembre 2015, 13:27

L’Associazione Motociclisti Incolumi (AMI) in collaborazione con la Clinica Mobile lanciain occasione del Moto GP San Marino sul circuito di Misano Adriatico, l’iniziativa #RunForSafety per sensibilizzare gli utenti delle due ruote, i media e le amministrazioni locali, sul problema dei guardrail-ghigliottina e delle infrastrutture stradali inadeguate che mettono a rischio la vita di motociclisti e ciclisti. Per aderire a questa iniziativa e quinditestimoniare il forte desiderio di cambiamento nel modo di progettare e costruire le strade, sarà sufficiente firmare la petizione lanciata su Change.org/RunForSafety indirizzata al Ministero delle Infrastrutture in particolare alla Direzione Generale per la Sicurezza Stradale. Per chi aderirà sarà possibile inoltre posare per una foto nei pressi della Clinica Mobile il giorno 13 settembre (prendere contatto con Lorenzo Mendogni cell. 349-366585), che sarà poi pubblicata insieme con le foto dei piloti che aderiranno all’iniziativa, sui canali di comunicazione dell’AMI e della Clinica Mobile e sulla pagina #RunForSafety (www.motociclisti-incolumi.com/runforsafety/). Risanare le infrastrutture stradali esistenti con soluzioni alternative, e progettare adeguatamente quelle nuove, si può considerato che le soluzioni tecniche per mettere in sicurezza le infrastrutture stradali esistono e sono già in uso, laddove la tenacia di amministrazioni locali ha vinto la burocrazia nazionale. L’Unione Europea da anni richiede quel miglioramento che, se applicato pienamente, potrebbe ridurre il costo sociale degli incidenti stradali, sempre più elevato in termini di vittime e feriti. Il problema dei guardrail obsoleti e in generale delle strade poco sicure, è ben noto soprattutto al pubblico motocilista che ne paga in prima persona le conseguenze, ma anche agli altri utenti della strada e al sistema sanitario nazionale che ne sostiene i costi. Ciononostante manca ancora la volontà politica di mettere in atto adeguate strategie di prevenzione. Per tale motivo Ami e Clinica Mobile hanno chiesto ai piloti del motomondiale e a tutti gli appassionati di motociclismo che saranno presenti al MotoGP di Misano, di supportare questa battaglia anche attraverso una campagna fotografica che è soltanto l’inizio di una lunga corsa verso l’obiettivo finale: salvare 25 mila vite. Uno dei primi a supportare questa iniziativa è stato Niccolò Antonelli, il pilota che ha vinto quest’anno la sua prima gara di carriera in Moto3 a Brno partendo dalla pole. Antonelli è l’italiano che ha vinto sullo storico circuito della Repubblica Ceca dopo ben 13 anni dall’ultima vittoria tricolore. L’AMI è una ONLUS che si batte da anni per la sicurezza dei motociclisti. È nata dall’esperienza di piloti, medici, ingegneri e legali nel campo dell’istruzione alla guida, della prevenzione, della progettazione stradale e soprattutto dei diritti degli utenti. La Clinica Mobile da quarant’anni presta soccorso e cure mediche ai piloti durante le gare dei Campionati del Mondo di MotoGP e Superbike. Oggi condivide con AMI l’obiettivo di migliorare la sicurezza dei motociclisti. Giovanna Guiso (Nella foto in evidenza: Niccolò Antonelli) LOGO AMI-1

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