Lorenzo e Rossi in prima fila

Le Yamaha di Lorenzo (in pole) e Rossi (terzo) circondano la Honda di Marquez nelle qualifiche di Brno. Le ducati ufficiali sono in seconda fila.
Lorenzo e Rossi in prima fila

Pubblicato il 15 agosto 2015, 17:13

Yamaha da riferimento nelle qualifiche del Gp della Repubblica Ceca a Brno. La pole position se l'aggiudica Jorge Lorenzo con il tempo record 1.54.989, mentre Valentino Rossi è terzo a soli 0,364s dal compagno di squadra. Per Lorenzo, che è stato il primo in assoluto a girare sotto l'1.55 a Brno, si tratta della pole nomero 2 della stagione e la trentaduesima da quando corre in MotoGP. Tra i piloti della Yamaha scatterà nell'undicesima gara dell'anno, Marc Marquez con la Honda autore del terzo tempo a soli 74 millesimi di secondo da Lorenzo. Seconda fila per Andrea Iannone, staccato dalla vetta di 0,401s, poi Bradley Smith e Andrea Dovizioso con l'altra Ducati ufficiale sesto. Quinta fila dello schieramento per Danilo Petrucci con il tredicesimo tempo, mentre in ottava fila ci saranno Alex De Angelis (ART Aprilia) e Claudio Corti (Forward Yamaha). In casa Aprilia il migliore nelle prove ufficiali è stato Stafan Bradl che ha fatto segnare il sedicesimo tempo e scatterà dalla sesta fila, mentre Alvaro Bautista ha concluso con il diciannovesimo tempo che vale la settima fila della griglia di partenza del GP della Repubblica Ceca. CLICCA QUI PER LA GRIGLIA DI PARTENZA DELLA MOTOGP A BRNO

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

Il motociclismo piange Roberto Lunadei, scomparso venerdì13 a 42 anni

Fatale l'impatto tra la sua KTM e una Ford Focus. Ex pilota di buon livello e abile meccanico, il "Luna" era apprezzato da tutto il paddock mondiale

Road Races: TT a rischio per Todd dopo il grave incidente alla Daytona 200

Davey è caduto rovinosamente durante le prove della 200 Miglia rimediando numerose fratture. Incerti i tempi di recupero, ma l’inglese rischia di dover staltare l'evento principale