Dismessi i calzoncini e scarpini da calciatore indossati per la Partita del Cuore e la tuta da rallysta indossata per fare da navigatore a Sebastién Ogier, Andrea Dovizioso è nuovamente pronto a rimettersi in sella alla sua Ducati per riprendere il discorso da dove era stato interrotto, ossia dal Mugello, dove ha dovuto mestamente abbandonare la gara poco prima della metà per un guasto tecnico mentre era in lotta per il podio con Marquez e il compagno di squadra Andrea Iannone, poi arrivato secondo. Punti preziosi persi per il Dovi che però è arrivato al Montmelò (pista su cui ha vinto nel 2006 in 250) con la consapevolezza di essere al miglior momento della propria carriera in MotoGP: “Qui al Montmeló vogliamo confermare la velocità che avevamo al Mugello, e credo che la Desmosedici GP15 possa essere competitiva anche a Barcellona. Ora tutta la delusione per quello che è successo al GP d'Italia si è trasformata in determinazione e voglia di ottenere un buon risultato. Mi piace molto questo circuito, è uno dei più belli in calendario e non vedo l’ora di riscattarmi in questo weekend. Al Mugello abbiamo perso parecchi punti in campionato, ma dobbiamo pensare in modo positivo e credo che a Barcellona torneremo a lottare per il podio”.
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