Dovizioso: Voglio lottare per la vittoria

Lo scorso anno a Austin era arrivato il suo primo podio con la Ducati

Pubblicato il 8 aprile 2015, 12:39

Andrea Dovizioso è reduce da una delle gare più belle della sua carriera di pilota. in Qatar, prima prova della MotoGP 2015, il forlivese della Ducati è sempre stato nelle prime due posizioni da inizio a fine gara, lottando prima con Lorenzo e poi con Rossi, ed ha terminato al secondo posto a soli 174 millesimi dal vincitore. Ora lo aspetta Austin, pista texana, che ospita il GP delle Americhe. “Sono molto soddisfatto del mio risultato in Qatar, perché ho potuto lottare per la vittoria fino al traguardo con una moto completamente nuova", spiega Andrea.
L’anno scorso, hai concluso la gara di Austin sul podio. Terzo posto dietro le Honda (Marquez poi Pedrosa). “Sì, il mio primo podio con la Ducati, in una gara un po’ anomala, ma quello texano è un circuito che mi piace molto per le sue caratteristiche e non vedo l’ora di scendere in pista nel weekend. Sono molto carico e sono curioso di vedere come andrà la GP15 nelle prossime piste!”. Dopo i buoni risultati dei test, per Dovizioso e la Ducati è arrivata anche la conferma in gara. La GP15 è una buona moto e Andrea, che alla fine della scorsa stagione era più che deciso a lasciare la Casa bolognese, accettando l’offerta Suzuki, ora ha capito di aver fatto la scelta giusta.

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

MotoGP, Espargarò e la pugnalata a Bezzecchi: "Il rivale per il titolo di Martin è Marquez"

L'ex pilota Aprilia ha rivelato chi secondo lui rappresenta la minaccia più grande per il connazionale in ottica iridata, sottolineando la pericolosità del nove volte iridato

Bagnaia svela: “Marquez e Valentino? Non ho mai avuto a che fare con la loro rivalità”

Pecco ha parlato del compagno di squadra, che saluterà a fine stagione: “La gente pensava potessero esserci degli attriti, ma abbiamo sempre avuto un ottimo rapporto”