Al termine dei test MotoGP con i piloti uffiaciali (leggi QUI), a Doha sono scesi in pista i collaudatori per provare le Michelin. Dall’anno prossimo infatti, le gomme francesi prenderanno il posto delle Bridgestone con fornitore (unico) della MotoGP.
Lo scopo di questo test è stato duplice: da una parte, continuare lo sviluppo in vista del ritorno nella classe regina; dall’altra, quello di iniziare già a raccogliere dati per la gara in Qatar nel 2016.
In realtà però si è trattato di un test piuttosto limitato: la pista era ancora sporca e bagnata per via dei forti temporali che hanno condizionato la terza e ultima giornata di prove MotoGP (Leggi QUI).
Sulla base del feedback ricevuto direttamente dai piloti ufficiali MotoGP al termine del test di Sepang 2, quest’oggi la Michelin ha portato in Qatar una nuova gamma di pneumatici slick , che sono stati testati dai collaudatori Hiroshi Aoyama (Honda) e Michele Pirro (Ducati).
Piero Taramasso, Manager di Michelin: “Siamo partiti dalla base di Sepang seguendo le indicazioni che ci avevano dati i piloti in quei test. Al posteriore abbiamo lavorato sulle mescole, portandone tre nuove, mentre all’anteriore ci siamo concentrati sulla costruzione e qui abbiamo tre nuove carcasse”.Nel corso di questo 2015 Michelin ha inserito 12 test nel suo programma, affidati ai collaudatori delle squadre MotoGP.
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