Danilo Petrucci è un buon pilota e un bravo ragazzo. Dopo due stagioni con la Ioda-Suter e una l’anno scorso, con l’Aprlia ART, quest’anno per lui è arrivata la grande occasione di mettersi in mostra. Nella stagione che sta per cominciare sarà infatti in sella alla Ducati del Team Pramac, prendendo, di fatto il posto di Andrea Iannone (che resterà sulla Ducati ma è stato promosso al team factory).
Danilo è molto legato alla sua terra, tanto che lo scorso anno ha preso pubblicamente posizione a favore dei lavoratori delle acciaierie di Terni che rischiavano di perdere il posto (leggi QUI).
I giornali locali (e non solo quelli) si occupano spesso di questo pilota, umile e simpatico.
Ecco qualche stralcio dell’intervista pubblicata su umbriaon.it
«Ho la Ducati ufficiale dell’anno scorso con cui Cal Crutchlow ha concluso la stagione. L’ultima evoluzione del 2014 è la 14.3 con cui Dovizioso e Iannone hanno girato a Sepang. Loro avranno a disposizione la GP 15 che è stata appena presentata. Userò una carena diversa che aiuta la velocità nei cambi di direzione, avrò degli scarichi nuovi e la moto sarà molto simile a quella con cui hanno finito i piloti ufficiali lo scorso anno. Io chiedo solo di avere un po’ di pazienza per imparare per capire bene la moto, è molto competitiva ma va guidata secondo le sue caratteristiche. Non gli trovo difetti, ho migliorato di tre secondi il mio miglior giro a Sepang, sono un’infinità nelle moto. Ancora faccio errori in accelerazione, tendo ad aprire il gas molto presto e vado in difficoltà. Voglio prepararmi e lavorare di più».E per quanto riguarda gli obiettivi di quest’anno.«Entrare nei primi dieci sarebbe fantastico, è quello che voglio. Credo che si possa fare, la costanza premia sempre però quest’anno le moto dall’8° fino alla 20° posizione sono simili, il margine è piccolissimo. Fare punti tutte le gare e finire spesso nella top 10 è il mio obiettivo. Ho tutto per riuscirci».
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