Cosa pensano i piloti della MotoGP degli ordini di scuderia?
A Valencia, durante la conferenza stampa del giovedì, è stato chiesto a Valentino Rossi, Marc Marquez e Jorge Lorenzo un’opinione in materia.
Lo spunto è stato il finale del mondiale Superbike. Nel penultino round, è stata coinvolta l’Aprilia, con marco melandri che nella gara 1 di Magny Cours ha lasciato vincere Guintoli (leggi QUI) ,ma nella seconda, nonostante precisi ordini Aprilia, si è rifiutato di farlo (leggiQUI).
Poi c’è stata la questione tra Loris Baz e Tom Sykes, nel finale di stagione in Qatar.
Baz era secondo, Sykes terzo, ma il francese ha ignorato il cartello esposto dalla Kawasaki (leggi QUI).
Ma come si sarebbero comportati in situazione analoghe i tre grandi della MotoGP 2014?
Marc Marquez: “Ho visto la gara finale della SBK. Noi piloti vogliamo vincere ma una casa investe molto nelle gare. È difficile dire. Per un pilota è dura cedere la posizione. Ma dietro di noi ci sono delle Case che mettono un sacco di soldi che ti appoggiano e quindi è importante anche aiutarle quando occorre. Però non voglio giudicare, forse in futuro mi troverò in quella situazione quindi meglio che non dica niente…Valentino Rossi: “Non mi piacciono gli ordini di scuderia ma alla fine della stagione possono fare la differenza per le Case che spendono molto per vincere. Credo che molto dipenda anche dal rapporto che c’è tra i piloti. Baz e Sykes non vanno molto d’accordo, e poi Baz non continuerà con Kawasaki, quindi si capisce perché si è comportato così”.Jorge Lorenzo: “ Se mi venisse chiesto di aiutare Valentino io lo farei. Bisogna aiutare la Casa per cui uno corre. Sei un pilota che viene ingaggiato da una Casa e la Factory è più importante”.
Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail
Commenti
Loading
Acosta: "Con il primo stipendio importante ho comprato il furgone. I rivali di domani? Martin e Bezzecchi"
L'INTERVISTA PARTE 2 - "Non sono uno che spende per cose in particolare. Ci saranno tanti ragazzi di Murcia nella MotoGP del futuro. Conosco un po' Alcaraz, mi piace il duello con Sinner"
Ecco quale aspetto della MotoGP ha sorpreso maggiormente Gunther Steiner
Tra stupore e voglia di apprendere, il manager altoatesino ha spiegato quale elemento del campionato lo ha colpito di più, non senza una piccola critica all’organizzazione: "Sorpreso che non sia al livello della F1"